Servizi per famiglie, Consulta giovani
e cultura ‘destagionalizzata’ ma in città:
Pieroni punta su continuità e nuove idee
«Loreto è uno dei territori più piccoli della regione Marche, con soli 17-18 km/q, eppure nel 2024 ha superato per la prima volta i 13.000 abitanti. Significa, attrattività per le famiglie, una presenza molto continua e intensa sul territorio, a differenza di Comuni limitrofi, pensate a Cingoli, che hanno popolazioni inferiore ma su quasi 100 km». Ha parlato del suo amore per la città dove vive, Moreno Pieroni ieri sera alla presentazione della lista `Loreto nel Cuore’ alla guida della quale il sindaco uscente si ripresenta. alle elezioni comunali del 24 e 25 maggio. Sul palco del Teatro comunale il primo cittadino in scadenza della città mariana ha anche illustrato il suo programma elettorale, puntando sulla continuità con il mandato precedente. «La famiglia è un punto essenziale su cui non possiamo assolutamente prescindere» ha esordito Pieroni chiarendo subito che intende rafforzare il ruolo di Loreto come Comune capofila della Vallata del Musone per il supporto alle famiglie, proseguire i finanziamenti per i centri estivi (in alcuni casi fino al 100% in base all’Isee) e creare convenzioni per le famiglie numerose.
E’ poi passato ad affrontare il tema sensibile della Sanità. «Un’amministrazione attenta alla salute dei propri cittadini dimostra di avere a cuore il bene dei propri concittadini» ha sottolineato. Pur riconoscendo che la Sanità non è competenza diretta dei Comuni ma della Regione, Pieroni propone un tavolo permanente tra Comuni, medici di base e farmacie, e l’introduzione dell’infermiere di comunità in accordo con la sanità regionale. Il Pat dell’ospedale `Santa Casa’, rafforzato nel 2025, ha raggiunto i 10.000 accessi, «un numero quasi a livello di un Pronto soccorso» ha fatto osservare a dimostrazione che gli operatori sanitari stanno dando risposte importanti. Per il futuro, il sindaco uscente vorrebbe rafforzare le attrezzature del presidio sanitario e migliorarne l’operatività, ribadendo che l’Amministrazione comunale deve farsi sentire con forza nei confronti della Regione.
Altro punto nevralgico del programma è rappresentato dal rapporto con i giovani. «Loreto deve essere anche la Loreto dei giovanissimi» ha sottolineato Pieroni. Il programma prevede sostegno agli oratori, convenzioni con le parrocchie e, come novità, la. creazione di una consulta permanente dei giovani, per mantenere vivo il dialogo tra amministrazione e nuove generazioni e stimolare eventi culturali e ricreativi durante tutto l’anno. Propone inoltre di creare momenti culturali e ricreativi destagionalizzati, non solo in certi periodi dell’anno, ma in maniera continuativa, per fare di Loreto una città. viva durante tutte le stagioni. Di eguale importanza sono valutati Ambiente e sicurezza e territorio. «L’ambiente è fondamentale» ha detto Pienoni e tra i risultati già raggiunti ha messo al primo posto il regolamento sulle antenne di telefonia mobile «che ci hanno anche copiato», ma anche gli investimenti per la sicurezza idrogeologica e la sostituzione di 3.500 punti luce con Led a costo zero per i cittadini.
Quanto a commercio e lavoro ha evidenziato come sia fondamentale «dare certezze ai cittadini che significa non mettere le mani nelle tasche delle famiglie» In cinque anni – ha voluto rammentare – non sono state aumentate le addizionali Irpef, le tasse sulla seconda casa a Loreto. Per il futuro Moreno Peroni vorrebbe prevedere l’esenzione temporanea dalla Tari «per chi apre nuove attività nel centro storico», e il completamento della digitalizzazione del 100% delle procedure comunali («il 70-80% è già stato compiuto»), purché accompagnata da un reale servizio ai cittadini da parte anche dei dipendenti comunali. Il sindaco uscente di Loreto è tornato infine a rinnovare l’intenzione di dialogare ancora di più con rioni e quartieri perché «il rapporto diretto con i cittadini permette di capire i problemi piccoli e grandi della città». L’obiettivo è incontrare i quartieri almeno due volte l’anno, di valorizzare le associazioni locali e di rafforzare la collaborazione e il percorso già sinergico con la Delegazione Pontificia per migliorare il sistema di accoglienza e promozione turistica, che implica anche un. dimensione culturale legata al turismo religioso. Prima dei saluti ha annunciato che la campagna elettorale si concluderà. con una grande manifestazione cittadina il 17 maggio, sottolineando che «le feste devono essere fatte nella nostra città e non fuori da Loreto» facendo il verso ai competitor aperti all’ipotesi di una ‘Cultura in rete’ con le realtà limitrofe. Pieroni sfiderà alla urne Sauro Longhi (Progetto Loreto) e Anna Maria Ragaini (Loreto Progressista).
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