Violenta rapina in discoteca,
33enne finisce in carcere

JESI - L'uomo dovrà scontare oltre 4 anni per l'aggressione che costò 140 giorni di prognosi alla vittima

I carabinieri di Jesi

Si chiude definitivamente il cerchio giudiziario su uno degli episodi di violenza che più avevano scosso la movida jesina negli ultimi anni.
I carabinieri della Stazione di Jesi hanno infatti dato esecuzione a un’ordinanza di carcerazione, emessa dall’Autorità Giudiziaria di Ancona, nei confronti di un marocchino 33enne, residente in città e già noto alle forze dell’ordine.
L’arresto è legato a un episodio avvenuto nell’ottobre 2019, all’interno della discoteca “Noir Club”.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti e confermato dalla sentenza, l’uomo aggredì un giovane con il solo scopo di rapinarlo di cellulare e portafoglio, picchiandolo inoltre al punto tale da procurargli ferite per 140 giorni di prognosi.
A seguito della condanna definitiva per i reati di rapina aggravata e lesioni personali, il marocchino dovrà scontare una pena complessiva di 4 anni e 4 mesi.
Dopo le formalità di rito, il 33enne è stato accompagnato e rinchiuso a Montacuto.

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