Da area della Difesa
a santuario della biodiversità:
rinasce il “Ponte Radio” sul Monte Conero
Un rifugio destinato a favorire lo svernamento, la riproduzione e il rifugio temporaneo delle 11 specie di chirotteri che insistono nel territorio del Parco del Conero.
Ecco l’utilizzo che si farà del compendio denominato “Ponte Radio 1122 Monte Conero” a seguito della sottoscrizione del verbale di consegna avvenuto presso la sede di Loreto dell’Aeronautica Militare – Centro di Formazione Aviation English, comandato dal Colonnello Marco Attanasio che ha fortemente voluto tale iniziativa, quale Comandante del Presidio Aeronautico di Ancona ed “ex consegnatario” dell’area in dismissione (in concessione dal 1999); con la presenza del Dott. Pierpaolo Russo, Direttore dell’Agenzia del Demanio-Direzione Regionale Marche; il Ten. Col Andrea Pulli, Capo Ufficio Demanio e Patrimonio del Primo Reparto Genio dell’Aeronautica Militare e Luigi Conte, Presidente dell’Ente Parco Regionale del Conero.
Formalmente il rilascio del bene da parte dell’Amministrazione della Difesa prevede la presa in carico da parte dell’Agenzia del Demanio e l’assunzione della gestione dell’intero compendio demaniale da parte dell’Ente Parco Regionale del Conero.
Il compendio oggetto di consegna anticipata è costituito da un’Area boschiva di mq. 103.590, un Rudere di manufatto privo di copertura di circa mq 60, il Sistema di gallerie interrate di circa 580 m (dati Amministrazione Difesa).
La conservazione della specie dei chirotteri è inserita nella Direttiva Habitat 92/43/CEE e prevede una rigorosa salvaguardia in tutto il territorio europeo che ne vieta la cattura, l’uccisione, la perturbazione, la distruzione dei siti di riproduzione e il commercio. La tutela è così delicata che richiede la designazione di Zone Speciali di Conservazione (ZSC).
Il sito resterà interdetto alla fruizione dei visitatori del parco essendo l’accesso consentito al solo personale scientifico deputato al monitoraggio ma verrà valorizzato attraverso l’apposizione di cartellonistica informativa dedicata che illustrerà le caratteristiche dei chirotteri, unici mammiferi in natura in grado di volare ed il lavoro di tutela che il Parco del Conero sta portando avanti.
Il Parco Regionale del Conero assume la gestione dell’intero compendio demaniale garantendo una gestione unitaria, coerente e funzionale agli obiettivi istituzionali dell’Ente sollevando il Ministero della Difesa e l’Agenzia del Demanio da ogni responsabilità derivante dall’uso dello stesso e assumendo gli oneri della manutenzione ordinaria e straordinaria e la sua vigilanza.
Con l’affidamento del bene all’ente regionale, l’Agenzia del Demanio avvia un processo di recupero e rifunzionalizzazione di un bene dello Stato volto alla tutela ambientale e alla fruizione pubblica.
L’iniziativa rientra tra le azioni previste dall’Accordo “Piano Città degli Immobili Pubblici di Ancona sottoscritto nel febbraio 2025, e contribuisce all’attuazione delle strategie orientate al greening urbano-territoriale e allo sviluppo del turismo sostenibile.
La consegna ha un particolare rilievo nel percorso di avvicinamento agli eventi legati al progetto “Ancona Capitale Italiana della Cultura 2028”, come intervento simbolo di una visione di sviluppo fondata sulla rigenerazione del patrimonio pubblico, sulla tutela dell’ambiente e sulla valorizzazione delle eccellenze territoriali.
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