Montefano, discarica a ridosso
di Passatempo: «Scelta inaccettabile»
Progetto civico Osimo 2030 raccoglie firme

L'IPOTESI valutata dalla Provincia di Macerata sta sollevando la reazione di protesta oltre confine del gruppo consiliare di minoranza di Osimo che stasera parteciperà all’incontro pubblico organizzato dall’amministrazione comunale montefanese temendo il deturpamento del territorio della frazione osimana, l’aumento del traffico di mezzi pesanti, potenziali rischi legati a inquinamento atmosferico e acustico, su falde acquifere e corsi d'acqua

Il gruppo consiliare Progetto civico Osimo 2030

La Provincia di Macerata sta valutando l’individuazione del sito di realizzazione della nuova discarica per i rifiuti Ata e il comune di Montefano è diventato uno dei luoghi prescelti sui quali ragionare. L’ipotesi ha già sollevato una forte reazione politica locale che, travalicando i confini provinciali, è arrivata  fino ad Osimo. La notizia ha allarmato il gruppo consiliare di minoranza ‘Progetto Civico Osimo 2030’ che ha espresso con fermezza la propria contrarietà all’eventuale collocazione dell’impianto di smaltimento rifiuti in prossimità della frazione osimana di Passatempo, temendo il rischio di compromettere irreversibilmente «un territorio di grande valore ambientale e paesaggistico». Per far crescere la mobilitazione, Progetto Civico Osimo 2030 sta già predisponendo una raccolta firme tra i cittadini da consegnare all’Ata di Macerata come «chiaro segnale della netta opposizione del territorio». Nel contempo chiede all’Amministrazione comunale di Montefano di farsi immediatamente portavoce della contrarietà dei residenti in sede di assemblea Ata, dando battaglia su tutti i fronti istituzionali, politici e amministrativi per scongiurare il progetto.

La campagna e la pista ciclabile di Passatempo

Questa sera alle ore 21.15 il comune di Montefano ha indetto un incontro pubblico nell’Aula Magna della scuola elementare “Olimpia” proprio per illustrare gli esiti dell’assemblea Ata rifiuti della Provincia di Macerata per la costruzione della nuova discarica. «Partecipiamo numerosi e facciamo sentire la nostra voce. Non sono minimamente accettabili certe scelte, calate dall’alto e a danno di tutto un territorio. Diciamo con forza no alla discarica in prossimità della frazione di Passatempo», è l’invito rivolto a tutti gli osimani del consigliere comunale Matteo Sabbatini (Progetto Civico Osimo 2030). Una delle osservazioni più critiche sollevate dalla lista civica riguarda la localizzazione stessa della discarica perché i siti individuati a Montefano risulterebbero di fatto più vicini al centro abitato di Passatempo che a quello del Comune di appartenenza, un’area geografica che non fa parte, tra l’altro, della Provincia di Macerata ma di Ancona e che si trova al confine proprio con la città dei ‘senza testa’.

Il Fiumicello, affluente del Musone, che attraversa il territorio di Passatempo

«Parliamo di una scelta gravissima che rischia di compromettere irreversibilmente un tenitorio, con pesanti ripercussioni anche sulla qualità della vita dei residenti della nostra frazione – sottolinea un comunicato di ‘Progetto civico Osimo 2030 – È assurdo pensare che un tenitorio come Passatempo possa ritrovarsi a subire le conseguenze di una discarica destinata a ricevere i rifiuti dell’intera provincia di Macerata, pur non facendo neppure parte di quel territorio provinciale di Ancona. Ancora più assurdo è il fatto che i siti individuati nel comune di Montefano risulterebbero, di fatto, più vicini al centro abitato di Passatempo che a quello di Montefano stesso».

Le preoccupazioni elencate per il potenziale avvento della discarica sono molteplici. «Una simile scelta significherebbe: deturpare uno dei territori più belli e caratteristici della zona; – rimarca il gruppo consiliare d’opposizione di Osimo – aumentare il traffico quotidiano di mezzi pesanti all’interno della frazione; esporre cittadini e ambiente a potenziali rischi legati a inquinamento, odori e impatto sulle falde e sui corsi d’acqua; arrecare un danno enorme sotto il profilo paesaggistico, agricolo e turistico. Su temi così delicati servono trasparenza, ascolto e tutela del tenitorio, non decisioni calate dall’alto che fischiano di scaricare problemi enormi sulle comunità locali. Continueremo a seguire la vicenda con la massima attenzione, sostenendo ogni iniziativa utile a difesa di Passatempo e del nostro territorio a partire da questa sera all’assemblea pubblica convocata dal comune di Montefano», conclude Progetto civico Osimo 2030.

 

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