Parte il “Festival della Terza Giovinezza”
Il benessere della terza età non è un traguardo individuale, ma un impegno collettivo. Con questo spirito i Comuni e le associazioni del territorio montano lanciano la prima edizione del Festival della Terza Giovinezza. Si tratta di un’iniziativa che non rappresenta un evento isolato, ma il culmine di un percorso strategico avviato dall’Ambito Territoriale Sociale 10 e dai Comuni del territorio. Il Festival affonda le sue radici nel “Patto per il Benessere degli Anziani”, un piano operativo triennale (2026-2028) siglato dai comuni di Fabriano, Cerreto d’Esi, Genga, Sassoferrato e Serra San Quirico. Frutto di una ricerca condotta con lo spin-off Coralab dell’Università di Urbino, il Patto mira a trasformare l’invecchiamento da “problema di salute” a “risorsa sociale”, puntando sul contrasto alla solitudine e sulla creazione di servizi capillari.
Lamberto Pellegrini, coordinatore dell’Ats 10, spiega in una nota la visione dietro questo progetto. «Il Patto – evidenzi – è la nostra bussola: vogliamo trasformare la frammentazione in sistema, garantendo che ogni anziano, anche nella frazione più distante, senta la presenza della propria comunità. Il Festival è la traduzione pratica di questo impegno: non solo servizi, ma relazionalità. Una città che invecchia insieme è una città che guarda al futuro con responsabilità e speranza». Il Festival si articolerà in un ricco programma itinerante dal 15 maggio al 22 luglio: a Cerreto d’Esi appuntamento il 20 giugno nel centro storico dalle ore 15:30; a Fabriano Grande festa, con al centro i Giardini del Poio, il 23 maggio; a Sassoferrato evento speciale il 14 giugno presso la Rocca Albornoz, a cura delle città di Sassoferrato e Genga; a Serra San Quirico dal 15 maggio al 26 luglio, laboratori settimanali (8 incontri) e dal 23 al 26 luglio animazione nel centro storico durante “Il Paese dei Balocchi”.
Il cuore dell’evento fabrianese sarà un mix di benessere fisico e intrattenimento culturale. Si parte alle ore 09:30 da Piazza Cattedrale con un Trekking Urbano di 3,5 km. Dopo il ristoro ai Giardini del Poio previsto per le 12:30, il pomeriggio proseguirà alle ore 15 con lo spettacolo dialettale dell’Anonima Teatrale Fabrianese, alle ore 16:30 con l’incontro formativo “Mangiare bene per invecchiare meglio” con il nutrizionista Dott. Daniele Pagnani. Infine alle ore 17 si proseguirà con Musica dal vivo con la banda “La Lombarda anni ’70” e alle ore 18.30 con il Laboratorio creativo di intrattenimento anni ’50. Sull’importanza di queste iniziative, l’assessore alla Comunità del Comune di Fabriano, Maurizio Serafini, sottolinea come «le esigenze delle persone anziane non sono astratte, ma bisogni quotidiani di socialità e autonomia. A Fabriano stiamo costruendo risposte concrete, dalla co-abitazione di ‘Vivere Insieme’ al potenziamento dei servizi di prossimità e alla realizzazione di un importante spazio di aggregazione ludicoricreativo nel Complesso San Biagio come concreta proposta di “longevità attiva” e contrasto all’isolamento.Questi eventi servono a ricordare che l’età è una risorsa, offrendo canali per una longevità attiva e per l’impegno civico dei nostri cittadini».
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