Spiagge aperte in attesa del sole:
al via i servizi di manutenzione
del verde e di pulizia degli arenili
Per la stagione estiva 2026, che si concluderà il prossimo 20 settembre, il comune di Ancona ha disposto l’affidamento della manutenzione straordinaria del verde in prossimità delle spiagge di Palombina, Torrette, Collemarino e Passetto oltre che del livellamento degli arenili. L’intervento rientra nel piano di ripristino della fruibilità dei servizi balneari cittadini ed è finalizzato a garantire percorsi sicuri e accessibili per i bagnanti. I lavori prevedono una serie di interventi mirati che vanno dalla potatura e contenimento di siepi, arbusti e alberi su tutta la fascia costiera, al taglio dell’erba infestante fino rimozione di vegetazione rampicante, alla pulizia di sentieri, aiuole e zone limitrofe agli stabilimenti balneari.
Tra le operazioni più specifiche vengono segnalati il diradamento dei tamerici al sottopasso di Collemarino, dove saranno inoltre tagliati erba, rampicanti e arbusti intorno ai due bagni sulla spiaggia in prossimità del sovrappasso e in prossimità della rotatoria, ed il taglio degli ailanti dietro alcuni chalet in zona Palombina. Nell’elenco figurano poi la potatura delle siepi nella pineta del Passetto per circa 1.000 metri lineari, gli interventi di taglio erba durante la stagione balneare, compresa la pulizia delle caditoie lungo il sentiero della Grotta Azzurra, lungo il sentiero all’altezza del Salesi in via Panoramica, nell’aiuola all’uscita a mare dell’ascensore, al lato della rampa per disabili fra l’uscita a mare dell’ascensore e la spiaggia, e lungo il percorso che scende al mare dai laghetti del Passetto ed il taglio dell’erba e la raccolta degli aghi di pino sul ghiaino nella zona pineta del Passetto.
L’affidamento -si legge in una determina dirigenziale dell’Area Ambiente del Comune- è stato assegnato a una ditta di Ancona con trattativa diretta per un importo di 10.650 euro più Iva al 22% , per un totale lordo di 12.993 euro. Il contratto prevede esecuzione anticipata in via d’urgenza entro il 31 maggio con la motivazione che il ritardo delle operazioni determinerebbe un pregiudizio all’interesse pubblico legato alla fruibilità estiva degli spazi balneari, già aperti ma in attesa del sole.
(Redazione CA)
Torna alla home page





