Ballo abusivo e lavoratori in nero:
il Questore chiude un ristorante a Marcelli
Sette giorni di chiusura per un ristorante di Marcelli che aveva pubblicizzato serate con intrattenimento musicale e ballo con dj set senza ma che nel corso del controlli è poi risultato completamente abusivo. La Polizia di Stato ha dato esecuzione ha dato esecuzione al provvedimento con cui il questore della provincia di Ancona, ai sensi dell’art. 100 Tulps, ha disposto la chiusura del ristorante di Marcelli a Numana per una settimana a partire da oggi. Il provvedimento è stato adottato a seguito di numerose irregolarità rilevate in occasione di controlli precedentemente effettuati in collaborazione con la Guardia di Finanza ed i Vigili del Fuoco di Ancona. In particolare, nell’ambito della costante attività di monitoraggio svolta da personale della Squadra Amministrativa della questura di Ancona sulla regolarità delle attività esercitate all’interno dei locali pubblici della provincia, si accertava che presso il locale oggetto del controllo, nelle settimane precedenti venivano pubblicizzate serate con intrattenimento musicale e ballo con dj set.
Nel corso dell’accertamento, i poliziotti verificavano che l’attività danzante in corso risultava completamente abusiva. Il titolare era infatti privo di autorizzazione all’esercizio e non aveva mai presentato la prevista Scia o richiesto licenza per pubblico intrattenimento al Comune di Numana. Il titolare dell’esercizio pubblico veniva conseguentemente denunciato per aver organizzato un pubblico spettacolo/intrattenimento in un locale privo di licenza di agibilità per eventi danzanti, nonché contestava la mancanza della prescritta scia/licenza ex artt. 68-69 Tulps, abilitante a svolgere eventi di pubblico intrattenimento. Inoltre, in occasione del controllo, personale della Guardia di Finanza constatava la presenza di tre lavoratori irregolari, privi di contratto. Per tale ragione venivano contestate al predetto titolare anche le violazioni previste dalle normative giuslavoristiche e veniva proposta all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Ancona la sospensione dell’attività.
Non basta. Il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco rilevava inoltre una serie di violazioni alla normativa antincendio e alla sicurezza sui luoghi di lavoro. Il provvedimento si inserisce nell’ambito dell’intensificazione dei controlli sui locali pubblici presenti su tutto il territorio, disposta dal questore Cesare Capocasa, in linea con le determinazioni assunte in sede di Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto Maurizio Valiante.
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