Controlli della Polizia nel fine settimana:
73 identificati e tre denunce al Piano
Settantatré persone identificate, tre denunce a piede libero e un intero quartiere passato al setaccio: la Polizia di Stato stringe le maglie del controllo nel capoluogo dorico. Non si ferma la stretta delle forze dell’ordine nei punti più caldi della città, con un focus mirato a garantire la tranquillità dei residenti e a presidiare il territorio anche durante il fine settimana. Nella sola giornata di ieri, i poliziotti della Questura di Ancona hanno dispiegato un massiccio dispositivo di pattugliamento che ha permesso di mappare i flussi nei rioni sensibili, un’operazione ad ampio raggio che testimonia l’alto livello di attenzione mantenuto dagli agenti nel contrasto alla criminalità diffusa e al degrado.
I primi provvedimenti della giornata sono scattati nel corso dei controlli di routine, quando gli agenti della Squadra Volanti hanno intercettato e fermato un ragazzo di venticinque anni di origini extracomunitarie. Il giovane è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per inottemperanza all’ordine di esibizione del passaporto o di un altro documento di identificazione, nonché del permesso di soggiorno o di qualsiasi altro titolo attestante la sua regolare presenza nel territorio dello Stato. Oltre alla denuncia penale, per il venticinquenne è scattata anche una contestuale segnalazione all’Autorità amministrativa per ubriachezza manifesta, a causa delle sue evidenti condizioni di alterazione.
L’attività di monitoraggio ha vissuto un secondo momento cruciale poco dopo le ore 22:00, quando l’attenzione dei poliziotti si è concentrata nei pressi di Corso Carlo Alberto. Qui gli agenti hanno fermato altri due uomini di trent’anni, entrambi di origini extracomunitarie. Per il primo dei due trentenni è emersa la palese inottemperanza al provvedimento del divieto di ritorno nel Comune di Ancona, misura a cui si è aggiunta la mancata esibizione di un documento di identificazione o del regolare titolo di soggiorno. Il secondo uomo fermato durante il medesimo controllo nella via principale del Piano è stato invece denunciato a causa della sua condizione di totale irregolarità sul territorio nazionale, venendo così avviato verso le procedure previste dalla legge sul soggiorno degli stranieri.
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