Il Rotary in visita a Palazzo del Popolo: il Presidente del Consiglio Pizzi accoglie il Governatore Gobbi
ANCONA - Nel corso del cordiale e costruttivo confronto sono stati affrontati i temi legati al valore del servizio sul territorio, al ruolo che il Service svolge a favore della comunità e all'importanza della collaborazione nella promozione della crescita civile, sociale e culturale della città
In rappresentanza del Sindaco, il Presidente del Consiglio comunale Simone Pizzi ha accolto oggi a Palazzo del Popolo il Governatore del Rotary International – Distretto 2090, Stefano Gobbi.
All’incontro erano presenti, assieme al Governatore Gobbi e al Presidente Pizzi, la presidente del Rotary Club Ancona Elisabetta Arzeni, il presidente del Rotary Club Ancona Conero Maurizio Miranda, il presidente del Rotary Club Ancona 25-35 Matteo Naspetti, l’assessore ai Servizi sociali Manuela Caucci, il past president Massimo Fonti.
Nel corso del cordiale e costruttivo confronto sono stati affrontati i temi legati al valore del servizio sul territorio, al ruolo che il Rotary svolge a favore della comunità e all’importanza della collaborazione nella promozione della crescita civile, sociale e culturale della città.
Il Presidente del Consiglio comunale ha espresso il ringraziamento della Città di Ancona per il costante impegno che i tre sodalizi rotariani dedicano al territorio e alla comunità anconetana.
«Il Rotary – ha detto Pizzi – testimonia una concezione del service che è, prima ancora che solidarietà, cultura della responsabilità. Servire significa riconoscere che il bene comune non è una realtà che si eredita, ma un’opera che si costruisce ogni giorno attraverso competenza, dedizione e senso del dovere. Hannah Arendt ci ricorda che “Il mondo è ciò che abbiamo in comune”. È una riflessione di straordinaria attualità: il mondo comune vive solo se ciascuno si sente responsabile di custodirlo. È questa, in fondo, la più autentica vocazione del Rotary.
Ad Ancona questa vocazione ha trovato espressione in decenni di iniziative concrete. I Rotary Club Ancona, Ancona Conero e Ancona 25-35 hanno saputo trasformare i valori in azioni: progetti a favore delle persone più fragili, della salute, dei giovani, della scuola, della cultura, della tutela del patrimonio cittadino e dell’ambiente, offrendo alla nostra comunità un contributo prezioso, spesso discreto, ma sempre incisivo».
In un momento in cui Ancona è impegnata nel percorso verso il riconoscimento di Capitale italiana della Cultura 2028, «il tema della cultura assume un significato ancora più ampio. Cultura è anche capacità di prendersi cura della comunità, di costruire relazioni e di generare partecipazione. È la cultura dell’impegno che consente di incidere concretamente sul tessuto sociale della comunità civile, rafforzando il senso di appartenenza e la coesione. Le istituzioni e il Rotary percorrono strade diverse, ma convergono verso la stessa meta: una comunità più consapevole, più solidale e più coesa».
Un momento dell’incontro
Quando «il senso civico incontra il servizio, la società cresce e la democrazia si rafforza. Il bene comune appartiene a tutti, e diventa reale solo quando qualcuno sceglie di farsene carico. È questo il lascito più prezioso che il Rotary offre alla nostra comunità e alle nuove generazioni. A nome della Città di Ancona esprimo quindi sincera gratitudine al Governatore e ai Rotary Club Ancona, Ancona Conero e Ancona 25-35, perché il loro esempio ci ricorda che il servizio non è un gesto straordinario, ma una forma alta di cittadinanza. L’Amministrazione comunale rinnova al Governatore del Distretto 2090 e ai tre Club rotariani l’augurio di proseguire con lo stesso spirito di servizio e la stessa capacità di interpretare i bisogni della comunità, nella consapevolezza che la collaborazione tra istituzioni e società civile rappresenta uno dei fondamenti della crescita del territorio».