
La seduta del consiglio comunale
di Sabrina Marinelli
Giovedì prossimo approderà in consiglio comunale la prima variazione di bilancio dell’Olivetti bis.
Una manovra necessaria per iniziare a spendere parte del “tesoretto” da 7,5 milioni di euro, derivante dall’avanzo di amministrazione del precedente mandato.
La Giunta ha deciso di rimettere in circolo ben 3.066.852,78 euro per dare una forte spinta al turismo, al sociale e alla macchina pubblica, finanziando anche la spesa corrente per l’ordinaria amministrazione della città.
Analizzando alcune voci, notiamo che 518mila euro riguardano il settore turismo e comunicazione. Nel dettaglio 446mila euro serviranno a finanziare e organizzare gli eventi della stagione estiva ormai nel vivo, mentre i restanti 72mila euro saranno utilizzati per le prestazioni dei professionisti del settore e per potenziare le campagne di comunicazione, così da garantire alla città la massima visibilità.
Cifre che servono anche a sostenere i costi della logistica come spiega il sindaco Massimo Olivetti: «parte della spesa riguarda i piani di sicurezza e i service per il resto riguarda gli eventi previsti per l’estate, tutti i giorni ce ne saranno diversi, quelli collegati alla festa della Rotonda, al Marzocca Summer Festival, altri in programma in centro oltre a Utopica dal 18 al 20 settembre».
Tornando alla variazione, l’operazione non si limita al solo intrattenimento, ma tocca da vicino anche i servizi sociali con ulteriori 300mila euro di trasferimenti all’Unione dei Comuni, che vanno ad aggiungersi alle somme già stanziate nel bilancio di previsione 2026.
All’interno dello stesso provvedimento, l’Amministrazione ha deciso di investire circa 64mila euro nel settore educativo e culturale: quasi 30mila euro (29.500 euro per l’esattezza) serviranno per l’acquisto di beni e servizi destinati agli uffici scolastici per la formazione, 23mila euro andranno a sostenere i trasferimenti e le manifestazioni prettamente culturali, 10mila finanzieranno le politiche giovanili e una piccola quota di 1200 euro sosterrà le attività delle biblioteche comunali.
Accanto alla cultura, un’altra spesa di rilievo riguarda l’ammodernamento tecnologico della macchina pubblica, con circa 119mila euro investiti nel settore informatico per l’acquisto di nuovi computer e sistemi digitali, a cui si aggiungono quasi 17mila euro destinati a consulenze specialistiche e al pagamento dei canoni per le concessioni demaniali.
Un’attenzione particolare è stata data anche al personale del Comune, con uno stanziamento di circa 325mila euro destinato a coprire i costi dei lavoratori interinali, i rinnovi contrattuali, i diritti di segreteria e le indennità di fine mandato.
L’intero pacchetto di modifiche, che ne comprende molte altre, ha già superato l’esame della Giunta martedì ed è stato trasmesso al presidente del Consiglio. Con il parere favorevole incassato da parte dei revisori dei conti, che hanno escluso qualsiasi irregolarità o conflitto di interessi, la parola passa ora all’aula consiliare per l’approvazione definitiva.