Lavori pubblici: Cameruccio subito al lavoro.
«La manutenzione delle strade una priorità»

SENIGALLIA - Il vicesindaco, reduce dallo storico record di 812 preferenze, traccia la linea sui cantieri: in autunno al via i grandi interventi viari

Gabriele Cameruccio

di Sabrina Marinelli

Vicesindaco Gabriele Cameruccio, è più di un mese ormai che si è insediato in Giunta: di concreto per i Lavori pubblici, sua delega, cosa è stato fatto? «Abbiamo approvato un importante intervento di manutenzione straordinaria della viabilità al Ciarnin e a Marzocca, con un investimento complessivo di 700.000 euro destinato al rifacimento della pavimentazione stradale e di alcuni tratti di marciapiede di via Volta, via Torricelli, via Galvani e via Ischia. Negli ultimi anni queste quattro vie sono state interessate da interventi di manutenzione ordinaria che rendono però oggi necessari lavori di riqualificazione complessivi per migliorarne le condizioni di sicurezza della circolazione veicolare e ciclabile».

Chi si è occupato della progettazione e con quali fondi verranno eseguite le opere? «Il progetto è stato redatto dall’Ufficio Strade del Comune di Senigallia, prevede lavori per oltre 546 mila euro, ai quali si aggiungono le somme destinate a Iva, spese tecniche, lavori in economia, imprevisti e contributi di legge, arrivando appunto alla cifra complessiva di 700 mila euro. Si tratta di un investimento importante finanziato con risorse comunali, che conferma l’attenzione dell’Amministrazione verso tutte le frazioni e quartieri di periferia».

Quali sono le tempistiche?
«Nelle prossime settimane saranno avviate le procedure di affidamento dei lavori, cui seguirà la programmazione del cantiere e la comunicazione del calendario degli interventi ai cittadini per dare il via all’intervento in autunno».

La sicurezza stradale, tramite la manutenzione viaria, che ruolo avrà nel suo mandato?
«La manutenzione delle strade è uno degli impegni prioritari del nostro mandato e continueremo a programmare interventi organici per garantire infrastrutture più sicure, moderne ed efficienti anche nelle frazioni».

Più in generale sul fronte dei Lavori pubblici, come si concilieranno i cantieri già in essere con la stagione turistica in corso?
«Per l’estate ci sarà una comprensibile pausa in quelli stradali per evitare disagi a cittadini e turisti. Alla ripresa, a settembre, partiremo con grandi interventi attesi come via Verdi, il lungomare Marconi, oltre al tratto di Statale tra via Mamiani e la Chiesa della Pace. Sul lungomare è stato inoltre progettato il prolungamento della ciclabile da Marzocca a Montemarciano».

Quali cantieri, invece, non si fermeranno durante il periodo estivo?
«Proseguiranno a Palazzo Gherardi e si sta concludendo l’atteso recupero di Palazzo Pio IX, sede delle associazioni e del progetto di cohousing sociale per anziani».

Spostandoci sul versante scuola e sport, quali sono le novità principali?
«Intanto stanno per concludersi importanti interventi come il polo 0-6 alla Cesanella e l’asilo di Marzocca. Proseguono i lavori per la palestra di Marzocca che ospiterà anche un palascherma, frazione dove andremo a risolvere il problema della falda sotto al campo sportivo. Sull’edilizia scolastica puntiamo alla realizzazione di un Polo Scolastico Mercantini, all’ultimazione dei lavori nella scuola Puccini con la nuova palestra. Per lo sport: nuovo impianto natatorio alla Cesanella, a ristrutturazione della pista di atletica e la nuova Cittadella dello sport alle Saline».

Tra le sue competenze c’è anche la delega alle Frazioni, in che modo verranno valorizzate?
«Le frazioni contano metà della popolazione e non sono periferie marginali, ma parte integrante dello sviluppo. Investiremo sui servizi di prossimità, sulle strade e sulle scuole del territorio, come in futuro i plessi Rodari, Moro, la Don Milani di Marzocca e la scuola di Montignano, una scelta strategica per il futuro delle famiglie».

A proposito di frazioni, quanto è stato determinante il consenso ottenuto nella sua Montignano per raggiungere questo storico risultato personale?
«Montignano rappresenta le mie radici, lì ho ricevuto un sostegno importante che mi riempie di orgoglio, anche se la gratificazione maggiore è stata ottenere consenso in tutto il territorio, dal centro alle periferie».

Con 812 voti personali lei ha letteralmente riscritto la storia delle preferenze a Senigallia. Come si spiega questo record assoluto?
«Non mi aspettavo un risultato di queste dimensioni. I cittadini hanno premiato la presenza costante, l’ascolto e il rapporto diretto costruito nel tempo, al di là delle appartenenze ideologiche. Oggi le persone cercano concretezza. Questo successo appartiene alla squadra della lista Senigallia al Centro».

Lei è in politica da tanti anni ma oggi rappresenta il trionfo delle liste civiche sul territorio. I cittadini non credono più nei partiti?
«Semplicemente chiedono più concretezza e meno appartenenze ideologiche. I valori contano ancora ma valutano chi amministra sulla base dei risultati e della capacità di risolvere i problemi».

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