Boris Cugnoli: la storia e l’arte
raccontate attraverso gli oggetti

ANCONA - Il perito iscritto al Cpi mette la sua straordinaria collezione di cimeli e opere d'arte al servizio della cultura e delle scuole del territorio

Boris Cugnoli in uno studio a Roma mentre illustra la fattura di un arazzo (Archivio)

Nel panorama culturale di Ancona si distingue la figura di Boris Cugnoli, perito iscritto al Cpi (Collegio Periti Italiani) con specializzazione in Antichità, Belle Arti e cimeli storici.

Cugnoli custodisce una vasta collezione che spazia dall’arte sacra e l’arredamento (dal Settecento al primo Novecento) fino a storici equipaggiamenti da palombaro e cimeli dei grandi conflitti del Novecento, dalla Prima Guerra Mondiale al Vietnam, fino alla memoria dell’Olocausto.

Una passione, la sua, che affonda le radici nella storia familiare: il nonno, infatti, fu uno dei palombari che contribuirono alla costruzione dei porti di Ancona e Civitavecchia, figura ricordata anche nel volume “I palombari dorici”.

Consulente tecnico per i tribunali e stimato esperto del settore, noto sia in Italia che all’estero, Cugnoli è da tempo impegnato nella divulgazione didattica.
Ha tenuto lezioni negli istituti di Ancona, Senigallia e Offagna, portando i pezzi della sua collezione direttamente sui banchi di scuola per mostrare ai ragazzi la realtà della vita in trincea e l’evoluzione dei materiali bellici.

Tra collaborazioni con artisti nazionali e nuovi progetti all’orizzonte Boris Cugnoli continua a tradurre la sua vocazione per il collezionismo in un valore aggiunto per la comunità.

Cimeli storici per raccontare ai giovani il significato del Giorno della Memoria

 

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