Allergia da puntura d’insetto, turista
soccorsa in spiaggia dal presidente Cri
e da due medici in vacanza
Punta da un insetto, rischia lo shock anafillattico. Prima dell’arrivo dell’idroambulanza della Cri viene soccorsa in spiaggia dal presidente della Croce Rossa di Ancona, Gianni Barca, che si stava godendo in spiaggia una calda domenica di sole e da due giovani medici turisti in vacanza a Sirolo. Attimi di concitazione, questa mattina sulla spiaggia di San Michele dove una turista di Cesena è stata soccorsa perun malore collegato alla reazione allergica e alla puntura di un insetto. La donna ha ricevuto i primi decisivi soccorsi da Barca e dai due sanitari in attesa dell’arrivo, via mare, dell’equipaggio dell’idroambulanza della Croce Rossa che poi ha caricato la paziente e l’ha trasportata alla Potes del porto turistico di Numana. Qui l’aspettava il personale dell’automedica di Osimo. Dopo gli accetamenti del medico, la donna, una 62 anni, è stata trattata nell’infermeria con terapia cortisonica ma non si è reso necessario il suo trasferimento all’ospedale.
Il canoista soccorso dall’idroambulanza Cri nello specchio di mare davanti alla spiaggia dei Lavi a Sirolo
Sempre a Sirolo, questa mattina intorno alle ore 10.50 la Croce Rossa aveva effettuato un duplice intervento. L’equiaggio dell’idroambulanza aveva soccorso un 50enne di Ancona in canoa ribaltata in mare all’altezza della spiaggia dei Lavi a Sirolo, che aveva trovato rifugio sotto la falesia. Quasi in contemporanea la Guardia costiera ha richiesto alla Cri di intervenire su un imbarcazione ferma all’altezza dei sassi neri. Il soccorso è stato effettuato con ancora a bordo il canoista che non necessitava di cure mediche. Raggiunta l’imbarcazione, sono stati trasferiti a bordo dell’idroambulanza i tre 60enni anconetani occuparti colpiti da malore, presumibilmente mal di mare date le condizioni delle onde alte in quel momento, con il Grecale che soffiva sul mare. Tutti e quattro i pazienti, residenti ad Ancona, sono stati trasferiti al porto a Numana. Per una delle occupanti dell’imbarcazioni è stato necessario l’attivazione del centrale operativa del 118 per l’ospedalizzazione per accertamenti.
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