Sirolo, apre il Parco del Benessere
e dell’Amicizia
nel ricordo del piccolo Alessio Freddoni

FOTO DEL GIORNO - Area verde riqualificata con arredi e porte da calcetto. In autunno arriverà anche una palestra a cielo aperto. Il sindaco Moschella: «Un luogo per stringere relazioni sociali sane e positive»

In foto: Assessore Caterina Mandolesi, Assessore Giovanna Morresi, Sindaco Filippo Moschella, Sig. Francesco Freddoni, Assessore Luca Ruggeri, Consigliere Pietro Baldini, Consigliere Simone Svergola

E’ stato inaugurato ieri sera per la prima volta il Parco del Benessere e dell’Amicizia, situato nella centrale ed ampia area verde posta fra Via Vivaldi e Via Sant’Antonio, in cui il Comune di Sirolo ha installato delle porte per il calcetto, dei tavoli con panche in legno e creato un parcheggio per motoveicoli allo scopo di facilitare la frequentazione dei giovani.
I lavori di riqualificazione sono stati seguiti e coordinati dall’Assessora ai Lavori Pubblici Giovanna Morresi e dall’Assessore allo Sport e Vicesindaco Luca Ruggeri e proseguiranno in autunno con l’installazione di otto macchine da esterno per l’allenamento isotonico e cardio, che saranno acquistate con il contributo di circa 23.000 euro di Sport e Salute perché il Comune di Sirolo ha vinto l’ennesimo Bando Parchi, che si propone di avvicinare i cittadini all’attività sportiva all’aria aperta, senza particolari vincoli di orario e soprattutto in maniera gratuita.
Il sindaco Filippo Moschella è entusiasta perché il Parco, «posto in posizione strategica fra il centro storico e i quartieri Presepe, Vigne e San Lorenzo, in cui erano già stati installati giochi per bambini e attrezzi per vari esercizi, è diventato un’area dedicata agli sportivi ed a coloro che vogliono curare il fisico ed il benessere personale; un luogo in cui incontrarsi e stringere relazioni sociali sane e positive».

«Così – continua Moschella -, diamo la possibilità a tutti i sirolesi di praticare attività ginniche dolci per mantenere il fisico in ottime condizioni e, di conseguenza, avere una qualità della vita eccellente a qualsiasi età, contrastando la tendenza nazionale di avere una qualità scadente della vita in età avanzata».
Ovviamente, nella stagione estiva, «l’area servirà ad ampliare i servizi per i numerosi turisti, che potranno continuare anche in vacanza le attività sportive svolte tutto l’anno, però in un ambiente salutare e a contatto con la natura. Insomma – prosegue -, Sirolo si sta caratterizzando sempre più come il Comune del benessere e dell’amicizia, in cui fare esperienze in totale libertà ed a contatto con la natura».
Il Parco è stato dedicato al sirolese Alessio Freddoni, giocatore della squadra giovanile della Sirolese Calcio, deceduto nel 1997 all’età di 6 anni a seguito di un incidente stradale. A nome di Alessio è stata scoperta una targa dal sindaco Filippo Moschella alla presenza del padre Francesco Freddoni, a cui l’Amministrazione Comunale ha consegnato una pergamena a ricordo dell’inaugurazione.

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