Sicurezza territorio e cambiamenti climatici:
VivaServizi chiede di accelerare l’iter
per il collettore di gronda

ANCONA - Dopo le ultime piogge eccezionali, il gestore idrico invia le integrazioni ai 23 enti competenti per snellire la burocrazia e adeguare la rete

Le abbondanti piogge che hanno interessato il territorio negli scorsi giorni hanno riportato all’attenzione la necessità di accelerare gli interventi infrastrutturali per l’adeguamento del sistema fognario e la realizzazione delle opere necessarie a ridurre il ricorso agli scolmatori di piena durante gli eventi meteorologici eccezionali.
I cambiamenti climatici stanno rendendo sempre più frequenti e intensi gli episodi di precipitazioni concentrate in poche ore, mettendo sotto pressione reti progettate decenni fa in un contesto profondamente diverso da quello attuale. In queste condizioni, gli scolmatori rappresentano dispositivi di sicurezza indispensabili per evitare allagamenti e danni ai centri abitati, ma è altrettanto evidente la necessità di proseguire con decisione il percorso di ammodernamento delle infrastrutture.
Per questo Viva Servizi rivolge un appello ai 23 soggetti istituzionali coinvolti affinché si possa imprimere una decisa accelerazione agli iter autorizzativi e amministrativi delle opere già programmate. Ridurre i tempi significa rendere il territorio più resiliente, tutelare l’ambiente e garantire un servizio sempre più efficiente ai cittadini.
«È necessario un forte senso di responsabilità da parte dei soggetti coinvolti” – sottolinea Moreno Clementi, direttore generale di Viva Servizi -. La tutela dell’ambiente e la sicurezza dei cittadini sono obiettivi comuni che richiedono la collaborazione di tutti. Chiediamo alle istituzioni competenti di condividere questo impegno con ancora maggiore solerzia e di contribuire ad accelerare le procedure, perché ogni mese guadagnato nella realizzazione delle opere rappresenta un investimento concreto per il futuro del nostro territorio».

Moreno Clementi

La Conferenza di Servizi decisoria per l’esame e l’approvazione del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica “Realizzazione del collettore di gronda e relativa vasca di prima pioggia – Lotto 2 – ha visto avviare l’iter lo scorso maggio. Viva Servizi S.p.A. ha trasmesso all’Aato 2 la documentazione per l’avvio della Conferenza di Servizi Decisoria.
Dopo i pareri di nulla osta da parte dell’Ast – Uoc Isp Igiene e Sicurezza Ambienti di Vita del Dipartimento di Prevenzione e del Comando Militare Esercito Marche – Sezione Logistica sono pervenute le richieste di integrazione da parte della Provincia di Ancona Settore IV Area Ambiente, della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche e della Regione Marche – Settore Valutazioni e autorizzazioni ambientali, alle quali Viva Servizi intende rispondere inviando le integrazioni in queste ore.
«Come gestori del servizio idrico integrato di 43 comuni – insiste Clementi – sentiamo forte la responsabilità nei confronti dei cittadini e del tessuto economico ed è il momento di accelerare, perché il tempo delle attese è finito. La sfida dei cambiamenti climatici – conclude – si vince solo anticipando i problemi, non inseguendoli ed oggi la priorità è una sola: fare presto».

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