Verso il nuovo Pug di Ancona:
accordo tra Comune e Univpm
per definire il Quadro Conoscitivo

COLLABORAZIONE - Raccolta dati, analisi della popolazione e valutazione d'impatto generazionale. La ricerca guidata dalla professoressa Chiucchi durerà fino al 2027

Univpm

Prosegue il percorso verso il Piano Urbanistico Generale (Pug) di Ancona.
Su proposta dell’assessore all’Urbanistica Angelo Eliantonio, la Giunta comunale ha approvato lo schema di accordo di collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche, Dipartimento di Management (Dima), per la realizzazione della componente socio-economica del Quadro Conoscitivo, uno degli elaborati fondamentali del Piano Urbanistico Generale.
L’accordo rappresenta quindi una nuova fase operativa del percorso e consentirà di affiancare alla lettura urbanistica un’approfondita analisi delle dinamiche demografiche, economiche e sociali della città, indispensabile per costruire uno strumento di pianificazione fondato su dati aggiornati e su una conoscenza approfondita della città e del territorio. Il Quadro Conoscitivo costituisce infatti la base tecnica sulla quale saranno costruite le future scelte strategiche del Piano Urbanistico Generale.
Il lavoro affidato al Dima riguarderà la raccolta, l’organizzazione, l’analisi e l’interpretazione dei dati relativi all’evoluzione della popolazione, ai fenomeni sociali, al sistema economico, produttivo e culturale cittadino, utilizzando le principali fonti statistiche istituzionali, tra cui Istat, Camera di Commercio e banche dati regionali e comunali. L’attività consentirà di mettere a disposizione dell’Amministrazione uno strumento capace di leggere le trasformazioni in atto e orientare le successive fasi di pianificazione. Saranno inoltre predisposti gli elaborati tecnici previsti dalla normativa regionale, tra cui la relazione socio-economica e le carte dedicate all’andamento della popolazione, della densità abitativa e del sistema economico.

«L’obiettivo – spiega l’assessore all’Urbanistica Angelo Eliantonio – è costruire il Piano Urbanistico Generale partendo da una conoscenza approfondita della città e del territorio. Per questo abbiamo scelto di affidarci alle competenze scientifiche dell’Università Politecnica delle Marche attraverso una delle sue espressioni più autorevoli, il Dipartimento di Management (Dima), affinché le future scelte urbanistiche siano sostenute da analisi rigorose e da una lettura aggiornata delle dinamiche economiche, sociali e demografiche che caratterizzano Ancona. Il Piano dovrà interpretare i cambiamenti in corso e accompagnare lo sviluppo della città con una visione di lungo periodo. In questi anni abbiamo scelto di fare dei grandi eventi una leva strategica di sviluppo, capace di incidere sull’economia, sulla vita della città e sul suo posizionamento in una dimensione sempre più ampia. Sarà quindi particolarmente importante leggere i risultati di questo studio, che ci consentiranno di misurarne l’impatto in modo scientifico e di valutare come queste politiche contribuiscano ai processi di trasformazione della città».
«Questo accordo – afferma l’assessore all’Università Marco Battino – è un esempio concreto del rapporto che questa Amministrazione ha sviluppato con l’Università Politecnica delle Marche. Il lavoro scientifico del Dipartimento di Management a supporto della costruzione del Piano Urbanistico Generale dimostra come la collaborazione tra Comune e Università possa tradursi in un valore concreto per la comunità, mettendo la ricerca al servizio delle decisioni strategiche e dello sviluppo della città. È questa la visione che stiamo portando avanti: fare in modo che il patrimonio di competenze dell’Università diventi una risorsa stabile per le politiche pubbliche».

Le analisi approfondiranno dunque alcuni temi ritenuti strategici dall’Amministrazione comunale. Tra questi figurano l’applicazione della Valutazione di Impatto Generazionale (Vig), affinché gli effetti delle future scelte di governo del territorio sulle nuove generazioni siano valutati in modo scientifico e tecnicamente misurabile, e la valutazione degli impatti prodotti dai grandi eventi sulla città, anche in relazione al percorso che porterà Ancona a essere Capitale italiana della Cultura 2028.
La direzione scientifica della ricerca sarà affidata alla professoressa Maria Serena Chiucchi, mentre per il Comune il referente sarà il dirigente coordinatore dell’Area Pianificazione urbana e ambientale, urbanistica, porto e mobilità Claudio Centanni. L’Amministrazione metterà a disposizione cartografia, studi, dati urbanistici e socio-economici già disponibili, oltre agli elementi derivanti dalla pianificazione dell’Area Urbana Funzionale e dal coordinamento con i Comuni dell’area vasta anconetana.
L’accordo resterà in vigore fino al 31 dicembre 2027. Gli elaborati entreranno a far parte del Quadro Conoscitivo del Piano Urbanistico Generale e costituiranno uno degli elementi fondamentali per la redazione del Documento Programmatico, che accompagnerà il Piano nelle successive fasi del procedimento.

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