Piscina delle Saline, ingaggiato un ingegnere.
Il Comune vuole certezze prima di riaprire

SENIGALLIA - E' stato il perito del Tribunale a indicare una verifica nell'area degli spogliatoi, dove è avvenuto l'ultimo crollo che ha portato alla chiusura. Un passaggio, ritenuto precauzionale, prima di avviare i cantieri di ripristino

Il danno nella piscina delle Saline

di Sabrina Marinelli

In vista della riapertura della piscina delle Saline, il Comune di Senigallia ha affidato un incarico per valutare la sicurezza della parte relativa agli spogliatoi. Proprio dove è avvenuto l’ultimo crollo, che ha portato alla chiusura.

Ad occuparsene sarà l’ingegner Daniele Malavolta dello studio MB di Rimini. L’incarico ammonta a 33.912 euro, a fronte di un ribasso del 5% sull’importo a base di gara. Il professionista avrà 30 giorni di tempo dalla firma dell’atto per consegnare il responso.

Il danneggiamento riscontrato nel novembre 2024 aveva spinto l’allora concessionario, la società SC Senigallia SSD, a sospendere le attività e avviare un accertamento tecnico preventivo in sede civile. Un anno dopo, il Comune si era ripreso il complesso sportivo delle Saline, che comprendeva anche la piscina, con la risoluzione del contratto di concessione per grave inadempimento nei confronti del gestore. Gli era stata contestata la mancata esecuzione dei lavori concordati. Circostanza riscontrata anche dal perito del Tribunale.

Lo spogliatoio della piscina

Pur non essendoci obblighi di legge per una verifica strutturale, è stato lo stesso Ctu a indicarla all’Amministrazione comunale. Un passaggio, ritenuto precauzionale, prima di avviare i cantieri di ripristino.

Nel frattempo il 17 settembre approderà in consiglio comunale una variazione di bilancio da 1,3 milioni di euro circa, che prevede 415mila euro per i lavori della piscina e 900mila euro per il restyling della vicina pista d’atletica.

Le tempistiche hanno scatenato polemiche, perché l’opposizione ha accusato la Giunta Olivetti di aver perso due anni, sostenendo che avrebbe potuto effettuare prima i lavori per riaprire la piscina di via dei Gerani. «Durante le operazioni peritali non poteva essere modificato lo stato dei luoghi, specie a seguito delle presunte irregolarità che il gestore aveva posto a base del ricorso – risponde il sindaco Massimo Olivetti, di professione avvocato -. Quindi prima era impossibile intervenire. Appena sono terminate le operazioni peritali ci siamo mossi».

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