Cittadella scolastica, ok al tetto del terzo piano:
tutto pronto per materna, elementari e medie

ISTRUZIONE – Entrano nella fase conclusiva i lavori per la realizzazione del nuovo polo scolastico Falconara Centro

Il tetto

I lavori per il nuovo polo scolastico Falconara Centro entrano ufficialmente nella loro fase conclusiva. Nella mattinata di oggi, 29 settembre 2026, sono iniziati gli interventi per la posa del tetto della palestra, al terzo e ultimo piano del complesso affacciato su via della Repubblica, con una pompa operante a 16 metri d’altezza per il getto del cemento sulla struttura in acciaio.

La nuova cittadella scolastica, situata tra via Leopardi, via Colombo e via della Repubblica, accoglierà la scuola media Giulio Cesare, la primaria Leopardi e la scuola dell’infanzia Peter Pan. L’intervento ha richiesto un investimento complessivo di 9,65 milioni di euro, finanziato per 4,5 milioni con fondi ministeriali e del Gse. Il cantiere, partito 2 anni fa con la demolizione del vecchio edificio della Giulio Cesare, ha compreso anche la bonifica del sottosuolo da vecchie cisterne di carburante.

L’involucro dell’ex scuola Leopardi, tutelato dalla Soprintendenza, è stato completamente restaurato all’esterno e ripensato internamente su 4 livelli accessibili tramite rampe, scale e ascensori. Il piano terra ospiterà la materna Peter Pan con 3 aule, mensa, laboratori e biblioteca; il primo piano la primaria Leopardi con 5 aule; il secondo la media Giulio Cesare con 6 aule; il terzo piano accoglierà la palestra e gli spogliatoi, a disposizione del polo e delle associazioni esterne. Contestualmente è partita anche l’asfaltatura di via Leopardi, tra via Trieste e via Trento, che si concluderà domani nell’ambito del restyling della zona sud.

«Con il nuovo polo scolastico non realizziamo soltanto una scuola moderna, funzionale e adeguata dal punto di vista energetico, ma portiamo avanti la riqualificazione di un intero isolato», sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Valentina Barchiesi. «Via Colombo diventerà uno spazio sicuro da vivere ogni giorno, un luogo di incontro e socialità soprattutto per i ragazzi. Allo stesso tempo abbiamo voluto preservare la memoria di questa parte della città: la facciata storica della Leopardi, con la sua scalinata, è stata mantenuta e dialoga oggi con quella della nuova Sirenetta. La futura riqualificazione di piazza Gramsci completerà questo percorso, restituendo un volto nuovo e più vivibile a tutta la zona».

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