Post alluvione, taglio del nastro
per il nuovo ponte del Coppetto
Un’infrastruttura ad arco di 50 metri che restituisce la viabilità tra Ostra e Ostra Vetere a quattro anni dal drammatico evento alluvionale. Il ponte del Coppetto, che attraversa il fiume Misa lungo il confine tra i due comuni della Valmisa, è tornato agibile e fruibile per cittadini e automobilisti grazie all’intervento curato dalla Provincia di Ancona con i fondi della struttura commissariale della Regione Marche. Taglio del nastro e benedizione di don Mauro Baldetti sono avvenuti alla presenza del presidente provinciale Daniele Carnevali, del governatore marchigiano Francesco Acquaroli, del commissario Stefano Babini, dei sindaci Federica Fanesi e Massimo Corinaldesi, oltre che del dirigente Roberto Vagnozzi.
La nuova struttura metallica a campata unica garantisce ora una carreggiata larga 10,50 metri e un innalzamento della quota viaria, studiato appositamente per assicurare la necessaria capacità idraulica in caso di piene eccezionali. Il cantiere, dal valore complessivo di oltre 4 milioni di euro, ha rispettato la tabella di marcia dopo il varo delle travi completato lo scorso maggio. L’amministrazione provinciale ha confermato che i prossimi interventi sul territorio si concentreranno sulla ricostruzione del ponte lungo la strada provinciale 18 a Trecastelli, dove si sono già concluse le prime demolizioni.
L’inaugurazione dell’opera rappresenta un momento chiave per il ripristino dei collegamenti viari nella vallata ferita nel 2022. «Si tratta della prima grande opera di ricostruzione dopo l’alluvione del 2022 del valore di oltre 4 milioni di euro, finanziati dalla struttura commissariale – dichiara il presidente della Provincia di Ancona Daniele Carnevali –. Abbiamo accettato la sfida di essere stati individuati come soggetto attuatore e oggi ne raccogliamo i risultati, consapevoli dei disagi vissuti dai cittadini. Oggi inizia una nuova storia fatta di normalità e speranza».
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