Via libera della giunta
per un polo universitario
di musica e arte ad Ancona

CULTURA - Procedura comparativa per insediare una struttura non statale dedicata alle discipline figurative e sonore

Un pianoforte

La giunta comunale approva l’atto di indirizzo per creare un polo accademico non statale dedicato a musica, arte e danza. L’iniziativa, promossa dal sindaco Daniele Silvetti e dall’assessore alle Politiche educative Antonella Andreoli, punta a garantire ai giovani un percorso universitario senza doversi trasferire fuori città. Il documento stabilisce che la nuova struttura dovrà avere la propria sede legale e operativa ad Ancona, escludendo l’apertura di distaccamenti o sedi secondarie di enti già esistenti.

L’individuazione del soggetto referente avverrà tramite un avviso pubblico basato su criteri trasparenti, con un punteggio massimo di 100 punti e una soglia minima di idoneità pari a 60/100. Tra i requisiti principali vengono richiesti la solidità economico-finanziaria, l’allineamento alle norme del Ministero dell’Università e della Ricerca e un comprovato radicamento nello storico musicale della città. La procedura non prevede contributi economici diretti né la concessione di immobili da parte del Comune, ma porterà alla firma di un intesa istituzionale per proporre la candidatura ufficiale al Governo.

Antonella Andreoli

Il percorso consentirà di valorizzare le competenze presenti sul territorio e frenare la fuga di studenti verso altre realtà. «I nostri ragazzi possiedono un grande talento ma sono spesso costretti a trasferte impegnative o ad abbandonare la formazione – sottolinea l’assessore Antonella Andreoli –. L’atto approvato apre una strada concreta per permettere ai giovani di completare gli studi accademici ad Ancona, arricchendo la crescita culturale della comunità».

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