Occupazioni abusive negli alloggi Erap:
via libera alla collaborazione biennale
con la polizia Locale di Ancona

LA GIUNTA approva lo schema d'intesa per sopralluoghi congiunti, verifiche sul sovraffollamento e tutela della legalità. Silvetti, Fagioli e Caglioti: «Uniti per la trasparenza e la sicurezza»

Il sindaco Daniele Silvetti in piazza Ugo Bassi

Un accordo per contrastare le occupazioni abusive negli immobili Erap e monitorare le criticità.
La Giunta comunale ha approvato oggi uno schema d’intesa che permetterà la collaborazione tra la polizia Locale e l’ente che gestisce l’edilizia residenziale pubblica.
Il protocollo operativo tra il Comune di Ancona e l’Erap Marche disciplina la collaborazione per effettuare sopralluoghi congiunti negli alloggi di edilizia residenziale pubblica situati nel territorio comunale con lo scopo principale di prevenire e contrastare le occupazioni abusive e verificare situazioni che possano avere rilevanza amministrativa o penale.

«La casa è un tema particolarmente sensibile, che questa amministrazione segue con grande attenzione consapevole delle difficoltà che tante famiglie si trovano ad affrontare: ne sono prova i bandi speciali per famiglie numerose, giovani o genitori soli pubblicati proprio ieri – afferma il sindaco Daniele Silvetti -. La casa è un diritto e un bisogno fondamentale, ma il disagio abitativo non può tradursi in occupazioni abusive o in altri comportamenti illegali. Gli alloggi di edilizia residenziale pubblica sono un patrimonio della collettività e devono essere assegnati secondo criteri trasparenti, garantendo equità e rispetto nei confronti di chi attende legittimamente un alloggio».

Un sopralluogo al Piano

Con questo accordo «vogliamo quindi rafforzare la capacità dell’amministrazione – prosegue il primo cittadino – di conoscere e monitorare le situazioni di criticità, come ad esempio il sovraffollamento di alcune abitazioni, intervenendo in modo coordinato con Erap e con la polizia Locale. Non si tratta soltanto di contrastare le occupazioni abusive, ma di avere un quadro più puntuale delle situazioni presenti sul territorio e poter agire tempestivamente, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze. Il tema della casa continuerà a essere una priorità dell’amministrazione: lavorare per dare risposte a chi è in difficoltà significa anche assicurare che il patrimonio pubblico venga gestito correttamente e che le regole siano rispettate. È questo l’equilibrio che vogliamo garantire: attenzione al bisogno abitativo, sostegno alle persone e fermezza nel contrasto agli atti illegali».

«Si tratta di un accordo operativo tra Erap e Comune di Ancona (polizia Locale) – afferma il presidente dell’Erap Tommaso Fagioli -, volto all’individuazione e verifica di situazioni di occupazioni senza titolo di alloggi di edilizia residenziale pubblica presenti sul territorio comunale, nonché allo svolgimento di attività di rispettiva competenza connesse a fatti o circostanze che possono assumere rilevanza penale ai sensi della normativa vigente. Aver approvato il testo nel CdA conferma la ferma volontà di Erap di collaborare con l’amministrazione comunale a favore della legalità così da fornire un alloggio a chi ne ha effettivamente titolo».

Il comandante della polizia locale di Ancona, Marco Ivano Caglioti

«L’accordo, che avrà durata biennale, formalizza una collaborazione strutturata e coordinata tra la Polizia Locale del Comune di Ancona ed Erap per garantire la corretta gestione degli alloggi Erp, la sicurezza degli operatori e il rispetto della legalità, senza sovrapposizioni di competenze o nuovi oneri finanziari – spiega il comandante della Polizia Locale, Marco Ivano Caglioti –. Tutti gli interventi saranno effettuati nel rispetto della normativa vigente e nell’osservanza delle disposizioni sulla privacy».
L’accordo regola le modalità di collaborazione per individuare e verificare occupazioni senza titolo, utilizzi non autorizzati di servizi/utenze e situazioni che possano comportare rischi per la sicurezza degli operatori. I sopralluoghi vengono organizzati quando necessario, con la presenza simultanea di personale Erap e della polizia Locale. Le modalità operative sono concordate caso per caso, rispettando le competenze di ciascuna parte. Entrambe le parti, sia Polizia Locale che Erap, possono segnalare situazioni che richiedono un sopralluogo.

Tommaso Fagioli

L’Erap fornirà quindi informazioni amministrative sugli alloggi, segnalando le occupazioni sospette e partecipando ai sopralluoghi. Al contempo, la polizia Locale collabora nelle verifiche, svolge accertamenti di propria competenza e, se necessario, funzioni di polizia giudiziaria.

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