Chiuso per lavori l’ufficio postale
di piazza Rosselli,
«utile uno sportello mobile»

L’ASSOCIAZIONE Civica Osimo propone di sistemarlo in via Giulia nella piazzetta vicino all’arco di Porta San Giacomo per limitare i disagi agli anziani e a chi non dispone di un’automobile per raggiungere l'ufficio distaccato di Osimo Stazione o di via De Gasperi

Il parcheggio di Piazza Rosselli ad alta rotazione, a destra il palazzo che ospita l’ufficio postale del centro storico di Osimo

Un cartello affisso sul portone d’ingresso avvisa che da lunedì scorso al prossimo 28 ottobre l’ufficio postale di piazza Rosselli, quello del centro storico di Osimo,«sarà temporaneamente chiuso per lavori infrastrutturali». Pensioni e corrispondenza in giacenza possono essere ritirati nell’ufficio distaccato di Osimo Stazione. Inevitabili i disagi, sebbene in città sia attiva anche un secondo sportello postale in via De Gasperi, nel quartiere della Sacra Famiglia.

L’area di porta San Giacomo in via Giulia

L’Associazione Civica Osimo, dopo un incontro con alcuni cittadini del centro,  propone «l’attivazione di uno sportello postale mobile nell’area antistante l’ufficio del centro, nella piazzetta presso l’arco di Porta San Giacomo, in via Giulia. Una soluzione temporanea per consentire ai cittadini di svolgere le operazioni urgenti e quelle più semplici di routine durante la chiusura della sede» evidenzia una nota del movimento civico di Monica Bordoni.

«Le segnalazioni ricevute evidenziano – prosegue il comunicato – le difficoltà soprattutto degli anziani e di chi non dispone di un’automobile. Indirizzare queste persone verso altri uffici, fino a Osimo Stazione, non risolve il problema dell’accessibilità. Un mezzo attrezzato, con giorni e orari chiaramente comunicati, potrebbe garantire un presidio vicino alla sede abituale per i servizi essenziali, secondo le possibilità operative di Poste Italiane».

L’ufficio postale di Osimo Stazione

L’Associazione Civica Osimo – la voce dei cittadini  chiede pertanto alla sindaca Michela Glorio di attivarsi «con Poste Italiane per verificare e rendere concreta questa proposta, concordando servizi disponibili, collocazione e condizioni di sicurezza e accessibilità. Una chiusura temporanea deve essere accompagnata da un’organizzazione che limiti il disagio. La nostra proposta parte da un’esigenza semplice: mantenere un servizio di prossimità nel centro storico, senza lasciare i cittadini ad arrangiarsi» conclude la nota.

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