I primi cento giorni
dell’amministrazione Pieroni:
il bilancio critico di ‘Progetto Loreto’
Dall’altra parte della barricata, traccia un bilancio dei primi cento giorni dell’amministrazione Pieroni, una parte dell’opposizione consiliare, quella guidata da ‘Progetto Loreto’, che oggi ha illustrato la propria posizione in una conferenza stampa. Un bilancio critico, che rileva una gestione caratterizzata da «molte promesse, ancora poche risposte concrete». Secondo il gruppo consiliare, di cui è leader Sauro Longhi, nonostante gli impegni elettorali, l’attuale governo sembra aver adottato un metodo che ricalca le criticità del passato, mancando di una visione d’insieme.
Tutto nasce da divario metodologico tra le due forze politiche. Mentre Progetto Loreto dichiara di basare la propria azione su «progettazione, programmazione e partecipazione» espresse attraverso mozioni, interrogazioni e proposte, la maggioranza, secondo il gruppo consiliare d’opposizione, muoverebbe su tre direttrici opposte come «personalismi, pressapochismo e propaganda. I primi 100 giorni dell’Amministrazione Pieroni confermano a nostro giudizio una sostanziale continuità con il metodo di governo degli ultimi sei anni: poca progettazione, programmazione insufficiente e partecipazione ancora troppo distante dalle decisioni amministrative» sottolinea in una nota la lista civica di minoranza.
Entrando nel dettaglio, sul fronte del decoro urbano e delle opere pubbliche, il giudizio è severo. La manutenzione della città viene descritta come un’attività reattiva, legata esclusivamente alle emergenze e alle singole segnalazioni, senza un piano organico. Rimangono inoltre irrisolti nodi storici che la cittadinanza attende da anni, come l’ex campo sportivo Salvo D’Acquisto e il parcheggio Polenta, per i quali «non risultano ancora definiti progetti operativi, finanziamenti certi e cronoprogrammi».
Anche lo sviluppo economico e la partecipazione civica appaiono in sofferenza. Progetto Loreto lamenta l’assenza di una strategia strutturata per il turismo e il commercio, ritenendo che gli eventi occasionali non possano sostituire una programmazione capace di sostenere le attività tutto l’anno. Parallelamente, segnala distacco dai cittadini. Viene citato, ad esempio, il caso della riqualificazione di Piazza Kennedy, dove «manca un confronto pubblico sulle scelte progettuali. Ascoltare i cittadini non significa semplicemente informarli delle decisioni già prese, ma coinvolgerli nella loro definizione».
Le criticità, secondo ‘Progetto Loreto’, toccano anche la sicurezza, l’ambiente e la gestione delle frazioni. L’opposizione sollecita interventi concreti per il potenziamento della Polizia locale e la digitalizzazione dei servizi, oltre a una strategia per le Comunità Energetiche Rinnovabili. «Nelle frazioni, a partire da Villa Musone e Loreto Stazione, permangono criticità che richiedono attenzione e interventi programmati. In particolare, sulle opere in corso a Villa Musone, chiediamo chiarezza rispetto alle problematiche segnalate dai cittadini e alle soluzioni previste. Le frazioni non possono continuare a essere considerate soltanto quando emerge un’emergenza. Non pretendiamo che 100 giorni siano sufficienti per risolvere problemi accumulati negli anni sempre da questa amministrazione guidata dal sindaco Pieroni, ma 100 giorni sono sufficienti per dimostrare di avere un metodo, stabilire priorità e avviare un percorso amministrativo riconoscibile» sottolinea il gruppo consiliare.
Quanto alla gestione delle nomine nel CdA delle Opere Laiche, secondo Progetto Loreto, l’assenza di rappresentanti delle minoranze e la mancanza di verifiche preventive sulle cariche assegnate avrebbero «compromesso la necessaria serenità operativa dell’ente» sottolinea ‘Progetto Loreto.
In conclusione, Progetto Loreto ribadisce la volontà di mantenere un’azione politica basata sull’analisi dei fatti. «Loreto ha bisogno di conoscere quali siano le priorità della Giunta, quali progetti intenda realizzare, con quali risorse e secondo quali tempi. Ha bisogno di un’Amministrazione che coinvolga cittadini, associazioni e categorie economiche prima di assumere decisioni che riguardano il futuro della comunità». In quest’ottica, Progetto Loreto continuerà a svolgere «un’opposizione seria, puntuale e propositiva, valutando le scelte dell’Amministrazione sui fatti e non sugli annunci» conclude il gruppo consiliare d’opposizione.
Lo scorso 19 settembre, l’Amministrazione comunale di Loreto ha toccato il traguardo dei primi 100 giorni di mandato e, nel corso di una conferenza stampa che ha visto la presenza corale dell’intera maggioranza, il sindaco Moreno Pieroni aveva tracciato un primo bilancio dell’attività svolta a tre mesi dall’insediamento
«La Loreto che ci eravamo impegnati a costruire non aveva bisogno di ripartire da zero, ma di continuare a crescere con stabilità, esperienza, passione e visione – aveva spiegato Pieroni – In questi primi cento giorni abbiamo lavorato come una squadra, mettendo insieme competenze, ascolto e concretezza. Abbiamo affrontato le urgenze, avviato nuovi percorsi e programmato interventi destinati a incidere sulla qualità della vita dei cittadini. Questo bilancio non è un punto di arrivo, ma la base sulla quale costruire la Loreto dei prossimi anni».
A partire dagli obiettivi prioritari che, per Pieroni, riguardano principalmente interventi sul Centro Storico, incluso l’ambizioso progetto di rinnovo dell’intera rete di fognatura di via Montereale Vecchio, l’attenzione alle nuove generazioni con la creazione di una apposita Consulta dei Giovani e quella verso gli anziani con la realizzazione del Centro di aggregazione per la Terza Età. Tutto senza perdere mai di vista quella che è, oggi come ieri, la cifra distintiva dell’azione di governo: il cittadino sempre al centro.«Affronteremo i prossimi anni – aveva aggiunto il sindaco di Loreto – con un obiettivo sempre chiaro davanti: avere un percorso condiviso con tutti i loretani e basato sulla programmazione e sul rapporto continuo con le Fondazioni cittadine e con la Delegazione Pontificia».
Entrando nel merito degli obiettivi già centrati, in questo primo trimestre di attività amministrativa, Cultura e turismo hanno contribuito a rafforzare l’attrattività di Loreto, dalla proposta del cartellone estivo “Loreto Meraviglia”, messo a punto al tempo record in appena due settimane dopo l’insediamento, al Settembre Lauretano, con la storica Corsa del Drappo. Sul fronte del Turismo, aveva accennato a progetto pluriennale dedicato alla “Destinazione Loreto”, nel quale integrare spiritualità, cultura, storia, territorio ed eventi.
Prioritari, per l’Amministrazione Pieroni, sono stati il sostegno alle famiglie e alle persone più fragili e anche alle attività produttive grazie allo stanziamento di 30mila euro di contribuito a sostegno della Tari per le utenze domestiche e non domestiche, la conferma dei contributi per le rette dei centri estivi e i soggiorni termali per gli over 65. È stato inoltre riaperto il Centro per la Famiglia con una nuova programmazione, mentre il progetto “Ci sto? Affare fatica!” ha coinvolto i giovani nella cura dei beni comuni.
Sicurezza, viabilità e lavori pubblici hanno rappresentato un altro importante ambito d’intervento, secondo il sindaco, con l’avvio delle procedure per realizzare attraversamenti pedonali illuminati, la candidatura al bando per dieci nuove telecamere di video sorveglianza e la procedura per la sistemazione dell’incrocio di via Brecce. Partiti anche i lavori al Cimitero comunale, con la manutenzione del verde e, a partire da lunedì prossimo, anche con gli interventi strutturali per la realizzazione dei nuovi loculi ossari e riparazione dei danni del sisma. Avviate inoltre le procedure per la concessione degli impianti sportivi e approvato il bando per cinque nuove licenze, tre taxi e due per il noleggio con conducente. Tra gli obiettivi prioritari figura ora l’avvio del percorso per ottenere l’agibilità di pubblico spettacolo dell’impianto sportivo “R. Capodaglio”.
Tra gli obiettivi più importante anche la realizzazione della nuova sede della Protezione Civile di Loreto. Annunciato anche impegno per la costituzione di una Comunità energetica rinnovabile. Sono state inoltre avviate una ricognizione dei plessi scolastici, le iniziative “Scuola partecipata” e “Progetto della Gentilezza” e una verifica dell’organizzazione interna del Comune.
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