Boom di visitatori
per le Giornate Fai d’Autunno
Sono state un successo le Giornate Fai d’Autunno anche nei luoghi aperti in provincia di Ancona. Se sabato la pioggia ha limitato gli ingressi soprattutto all’Orto botanico ‘Selva di Gallignano’, ieri hanno superato i 270 visitatori accompagnati nel tour dagli studenti Apprendisti ciceroni dell’Iis Vanvitelli Stracca Angelini di Ancona. L’orto botanico dell’Università Politecnica delle Marche, istituito nel 2000, è un luogo dedicato alla conoscenza, alla conservazione e alla valorizzazione della biodiversità vegetale. Immerso in un suggestivo paesaggio naturale, ospita numerose specie botaniche e offre ai visitatori l’opportunità di scoprire la ricchezza del mondo vegetale attraverso percorsi didattici e attività di ricerca.

Giornate Fai d’Autunno 2026, i visitatori a Palazzo della Provincia di Ancona (foto Fb Delegazione Fai Ancona)
Per la 15esima edizione dell’evento culturale che il Fondo per l’Ambiente Italiano dedica ogni autunno al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, in collaborazione con la Commissione Europea e il Ministero dell’Istruzione e del Merito e il patrocinio del Ministero della Cultura e della Regione Marche, ha registrato un buon numero di visitatori (più di 1.300 solo ieri) anche il Palazzo della Provincia di Ancona dove è stato possibile ammirare le opere di artisti marchigiani del ‘900. La sede sulla strada di Passo Varano è stata resa accessibile per la prima volta al pubblico, con un percorso espositivo che si sviluppa su 3 piani e ha messo in luce le opere di Attilio Alfieri, Adolfo De Carlis, Bruno d’Arcevia, Bruno Fanesi, Corrado Cagli, Edgardo Mannucci, Orfeo Tamburi, Sanzio Blasi, Sante Arduini, Stefania Massaccesi, Valeriano Trubbiani, Valeri Valerio, Walter Valentini, Wladimiro Tulli.
Le opere più significative degli artisti marchigiani in mostra per le Giornate Fai
Ancona e Marche, tornano le Giornate FAI d’Autunno: tutti i 43 luoghi da scoprire
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