I ragazzi di Frolla volano a Tokyo
con il biscotto ‘BanZen’

OSIMO - Dopo l’Onu a New York e l’esperienza all’Unesco a Parigi, il prossimo 27 ottobre, saranno ospiti all’ambasciata italiana in occasione del 160esimo anno di relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone per far assaggiare il nuovo dolcetto allo zenzero prodotto nel loro laboratorio

I ragazzi di Frolla, il microiscottificio di Osimo che favorisce l’inclusione sociale

Frolla Microbiscottificio vola a Tokyo. E lo fa per esportare e raccontare un modello di inclusione che continua a crescere e affermarsi, e che nel caso specifico permette a 37 ragazzi con disabilità di lavorare, valorizzare le proprie competenze e alimentare sogni e speranze. La cooperativa sociale di Osimo, fondata da Jacopo Corona e Gianluca Di Lorenzo, sbarcherà in Giappone insieme ad altre realtà sociali con l’intento di fare rete, contaminarsi e raccontare che l’inclusione lavorativa è una leva preziosa per il sistema Italia.

Una delegazione di Frolla, composta da tre giovani risorse più fondatori e accompagnatori, sarà in Oriente il prossimo 27 ottobre, in occasione del 160esimo anno di relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone. La giornata prevede incontri e talk, oltre a una cena di gala in cui la cooperativa di Osimo sarà protagonista: nel menu infatti, alla voce dessert, figureranno i biscotti prodotti nel laboratorio del Frolla Land.

Ma con una bellissima novità: il BanZen. Si tratta di un biscotto fortemente evocativo realizzato appositamente per l’occasione. È allo zenzero, ha un bellissimo pack con evidenti riferimenti alla cultura orientale e verrà prodotto a tiratura limitata con possibilità di acquistarlo sullo shop online o direttamente al Frolla Land. Un biscotto che ha anche una speciale ambizione: quella di contribuire a coprire le spese necessarie per volare a Tokyo e permettere ai ragazzi di Frolla di vivere quest’esperienza unica. Un’iniziativa che rientra appieno nel modello di impresa sostenibile della cooperativa sociale di Osimo.

Il biscotto Banzen con il suo particolare packaging

L’evento, organizzato dal Ministero per le Disabilità, si terrà all’Ambasciata Italiana a Tokyo e mira a mettere in luce il prezioso lavoro che le organizzazioni come Frolla fanno ogni giorno, con l’obiettivo di valorizzare le persone e favorirne l’inclusione sociale. Dopo l’Onu a New York e l’esperienza all’Unesco a Parigi, un’altra grande vetrina per Frolla, che per la prima volta sbarca in Oriente per condividere un sogno diventato realtà. Quello di creare un prodotto semplice, un biscotto, in grado di cambiare il mondo con dolcezza. I prodotti di Frolla, realizzati in gran parte con materie prime marchigiane, hanno anche un valore simbolico potentissimo: nella loro semplicità, infatti, sono lo strumento principe per favorire l’autonomia di tanti ragazzi e ragazze con disabilità.

«Andare a Tokyo non significa semplicemente prendere un aereo. – sottolinea una nota di Frolla – Vuol dire permettere ai nostri ragazzi di confrontarsi con un altro Paese, un’altra cultura, altre persone. Significa rappresentare il proprio lavoro dall’altra parte del mondo e tornare a casa con uno sguardo diverso. Ma anche continuare a costruire una Frolla che parte da Osimo e che non vuole mettere confini alla propria visione».

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