Chiesa in lutto
per padre François-Marie Dermine:
è morto lo storico esorcista domenicano

Padre François-Marie Dermine
Lo scorso mercoledì nel Convento Patriarcale San Domenico di Bologna è improvvisamente mancato all’età di 77 anni padre François-Marie Dermine, molto conosciuto e apprezzato nella nostra città, dove dal 1995 (salvo alcuni intervalli) al 2021 ha prestato il suo servizio nella chiesa e Convento San Domenico di Ancona (di cui è stato a lungo superiore), in modo particolare nel ministero di esorcista. Dal 2021 risiedeva nel Convento San Domenico di Bologna (di cui era stato precedentemente priore per alcuni anni), da cui il Signore l’ha chiamato a Sé.
Padre François, per molti anni docente di Teologia morale, presidente nazionale del GRIS (Gruppo di Ricerca e Informazione Socio-religiosa) ed esorcista, era nato nel 1949 a Saint-Hyacinthe, in Canada, dopo gli studi in Storia e Scienze politiche presso la McGill University di Montréal nel 1972 si era trasferito in Italia, entrando nell’Ordine Domenicano. Ricevuta la propria formazione teologica a Bologna, successivamente ha conseguito il Dottorato in Sacra Teologia presso la Pontificia Università San Tommaso d’Aquino di Roma, con una ricerca sul rapporto tra mistica e medianità, tema che avrebbe anticipato la sua successiva attività di ricerca e di impegno pastorale.
A lungo docente di Teologia morale nella Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna, la sua riflessione teologica, morale e spirituale si è accompagnata ad una particolare attenzione alle dinamiche e alle trasformazioni culturali e religiose della nostra società, in modo particolare attraverso la promozione e la guida dell’attività del GRIS. Profondo conoscitore della teologia di san Tommaso d’Aquino (che riconosce nella ragione una risorsa essenziale per l’intelligenza della Fede), padre François è stato molto attento allo studio critico dei nuovi movimenti religiosi, delle pratiche esoteriche e delle diverse espressioni della spiritualità contemporanea (così confusa, frammentata e incline al sincretismo), aiutando sempre a distinguere l’autentica esperienza di Fede dalle forme di religiosità magica (che tendono a sostituire il rapporto personale con Dio con la ricerca di poteri, conoscenze straordinarie o rassicurazioni immediate e autoreferenziali), facendo confluire la sua riflessione nel libro Carismatici, sensitivi e medium. I confini della mentalità magica (Edizioni Studio Domenicano 2015, https://www.edizionistudiodomenicano.it/prodotto/carismatici-sensitivi-e-medium/), mettendo in guardia contro la tentazione di esercitare un controllo sulle realtà spirituali attraverso pratiche, formule o presunti poteri straordinari: una concezione opposta all’esperienza cristiana, fondata sull’accoglienza libera della Grazia santificante, dono di Cristo e fonte di Salvezza.
Ma soprattutto padre François si è dedicato per tutta la sua vita al servizio pastorale, aiutando tante persone, con il suo ministero di accompagnamento spirituale e di insegnamento, i suoi libri e la sua seguitissima trasmissione su Radio Maria, a conoscere, ad amare e a seguire il Signore Gesù, nella Fede della Chiesa, e a riscoprire e a vivere la vita spirituale cristiana.
Per circa 30 anni ha svolto in modo instancabile e generoso il ministero di esorcista, facendo anche un’ampia opera di divulgazione sul tema del combattimento spirituale contro il maligno, confluito nel suo libro Ragioniamo sul demonio. Tra superstizione, mito e realtà (Edizioni Studio Domenicano 2020, https://www.edizionistudiodomenicano.it/prodotto/ragioniamo-sul-demonio/), nonché attraverso il corso su Esorcismo e preghiera di liberazione, di cui è stato cofondatore, organizzato dall’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum e dal GRIS, ricoprendo inoltre incarichi di rilievo nella Provincia religiosa domenicana San Domenico in Italia.
«Padre Francois – ricorda padre Roberto M. Viglino OP – ha avuto l’onore di condividere per diversi anni la vita conventuale, è stato un religioso esemplare e buono, totalmente dedito al ministero a servizio delle anime, in un ambito particolarmente impegnativo e gravoso, a servizio della Chiesa e del nostro Ordine, e ci ha aiutati a fissare lo sguardo su Cristo Crocifisso, Risorto e Glorioso, già vittorioso nell’anima e nella vita di chi si affida a Lui: e, per mezzo di Maria, a confidare sempre nella Provvidenza d’Amore e nella Misericordia del Signore, operante nei sacramenti della Chiesa e più grande di ogni mala arte del maligno. Il Signore faccia fiorire in tutti noi la sua testimonianza di Fede nel Signore Risorto, ricordandolo con le parole di un messaggio (tra i tanti ricevuti) di una persona che lo ha conosciuto: “Gli devo la Fede. Il Signore lo accolga nella Sua Gloria. Grazie a Lui per avercelo donato. E’ stata una Sua grazia per tanti”».
Questo venerdì 23 ottobre alle 18.30 nella chiesa di San Domenico ad Ancona la comunità dei frati domenicani celebrerà solennemente una Santa Messa in ricordo e suffragio di padre François.
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