Gatti sottratti dalla colonia felina,
l’allarme di Lav: «Va rafforzata
la vigilanza in vista di Halloween»
Sono ancora al vaglio delle autorità competenti le segnalazioni rimbalzate sui social su un presunto tentativo di sottrazione di gatti da una colonia felina di Chiaravalle, che sarebbe avvenuta l’altra sera sull’area di un autolavaggio ad opera di sconosciuti a bordo di un’auto, «ma destano preoccupazione e richiamano l’attenzione sulla necessità di proteggere gli animali» sottolinea Lav Ancona che invita tutti i cittadini, «e in particolare chi si prende cura quotidianamente delle colonie feline, a mantenere alta la vigilanza e a segnalare tempestivamente alle forze dell’ordine qualsiasi comportamento sospetto, evitando allarmismi e la diffusione di notizie non confermate».
In vista di Halloween, l’associazione animalista chiede alle forze dell’ordine «di mettere in campo tutte le misure preventive possibili, rafforzando la vigilanza sul territorio e prestando particolare attenzione alle aree in cui sono presenti colonie feline. Intervenire per tempo è essenziale per prevenire possibili episodi di maltrattamento, cattura illecita o scomparsa degli animali».
Lav ricorda che i gatti delle colonie feline non sono animali privi di tutela: «Sono animali liberi sul territorio, protetti dalla legge, la cui salvaguardia rientra nelle responsabilità delle amministrazioni comunali e dei sindaci, quali autorità territoriali competenti. La normativa regionale delle Marche attribuisce espressamente ai Comuni compiti di tutela delle colonie feline e vieta il maltrattamento e l’allontanamento dei gatti dal loro habitat. La protezione di questi animali non può quindi essere affidata esclusivamente alla sensibilità e all’impegno dei volontari che quotidianamente se ne prendono cura, ma richiede un’assunzione concreta di responsabilità da parte delle istituzioni».
La collaborazione tra cittadini, volontari e istituzioni è quindi fondamentale. «Tenere gli occhi aperti, segnalare e intervenire attraverso i canali ufficiali può fare la differenza. Non aspettiamo che si verifichino episodi gravi prima di agire» è l’appello rivolto da Lav Ancona.
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