Cibo scaduto e giocattoli non a norma:
blitz nei negozi, sanzioni per 18mila euro

FALCONARA - Operazione della polizia Locale con Ast e questura. Sequestrati oltre 20 chili di carne, 600 uova e migliaia di prodotti non sicuri. Scatta anche una denuncia penale

La polizia Locale di Falconara

Prodotti a base di carne scaduti da tempo, uova non tracciate, alimenti conservati in maniera errata o sprovvisti di informazioni per il consumatore, batterie e giocattoli non conformi alle norme dell’Unione Europea: tante le irregolarità scovate dalla polizia locale di Falconara in tre negozi cittadini, uno di giocattoli e due alimentari, gestiti da persone provenienti da Paesi extra Ue.
I controlli, portati avanti nell’ultimo mese con il supporto dei tecnici Ast e della squadra di polizia amministrativa della questura, sono sfociati in sanzioni per un totale di 18mila euro.
Ai gestori delle tre attività commerciali sono contestate violazioni delle norme per la sicurezza dei prodotti, irregolarità per l’etichettatura, mancata osservanza delle regole per la tracciabilità degli alimenti e delle procedure di controllo, mancate informazioni al consumatore su merci importate, alimentari e non, in gran parte provenienti dell’Asia.
Nel dettaglio sono stati sequestrati oltre 20 chili di prodotti a base di carne scaduti, 600 uova, 200 prodotti che non rispettavano le norme sulla sicurezza alimentare. A questi si aggiungono 2.500 batterie e 50 giocattoli non conformi alle prescrizioni di sicurezza dell’Unione Europea. Alle sanzioni amministrative si aggiunge infine una denuncia penale per l’utilizzo di due estintori con revisione scaduta.

«I controlli effettuati dalla Polizia locale, supportati dagli esperti dell’Ast e della polizia amministrativa della Questura, rappresentano un’importante attività di tutela dei consumatori e di tutti coloro che ogni giorno effettuano acquisti nelle attività commerciali della nostra città – sottolinea l’assessore alla polizia Locale Luca Cappanera –. La sicurezza dei prodotti, la corretta conservazione degli alimenti, la tracciabilità e il rispetto delle norme sull’etichettatura sono requisiti fondamentali per garantire la salute dei cittadini e consentire acquisti sicuri e consapevoli. Le irregolarità riscontrate dimostrano quanto sia importante mantenere alta l’attenzione e svolgere verifiche puntuali sul territorio. L’obiettivo non è soltanto sanzionare chi non rispetta le regole, ma soprattutto prevenire i rischi per la salute e la sicurezza degli acquirenti, tutelando al tempo stesso le tante attività commerciali che operano correttamente e nel rispetto della normativa. Ringrazio gli agenti della Polizia locale, della polizia amministrativa della Questura e il personale dell’Ast per il lavoro svolto, che conferma l’impegno a garanzia di legalità, sicurezza e tutela dei consumatori».

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