Revisione del Tiramisù,
approvata variazione di bilancio
per altri 500mila euro

OSIMO – Nel corso della seduta consiliare di ieri è stato spiegato che il Comune conta di mettere a gara il progetto integrato entro fine 2026. Attenzione anche al recupero dell’auditorium all’ex Cinema Concerto per riaprirlo al pubblico come spazio polivalente e ok dell’aula inoltre al bilancio consolidato 2025

Il Tiramisù, l’impianto di risalita e il maxi parcheggio di Osimo

Ieri sera la Sala Gialla ha approvato una variazione di bilancio per alcuni importanti interventi pubblici. Il principale è al Tiramisù per il quale sono stati iscritti a bilancio altri 500mila euro per la revisione ventennale in seguito alla consegna del Progetto di fattibilità tecnico economica che ha indicato dei lavori ulteriori.«Complessivamente, quindi, l’investimento sarà di 3,5milioni di euro per l’impianto di risalita, per il quale si conta di mettere a gara il progetto integrato (progettazione esecutiva e anche i lavori) entro fine 2026» ha spiegato in aula l’assessore Mauro Pellegrini.
Ci sono poi 30mila euro aggiuntivi (ne erano già previsti a bilancio 243mila) per la manutenzione straordinaria di alcuni impianti sportivi e ulteriori 175mila euro per le manutenzioni al verde pubblico, in aggiunta ai 150mila già stanziati.

Attenzione anche al recupero dell’auditorium all’ex Cinema Concerto che verrà quindi adeguato per riaprirlo al pubblico come spazio polivalente. Con la votazione di ieri sera sono stati inseriti a bilancio 69mila euro per un investimento complessivo che sarà di circa 200mila euro, di cui 72mila di finanziamento statale residuo del primo intervento.
Infine, 140mila euro per la sistemazione degli impianti antincendio negli asili nido che consentirà di aumentare il numero dei posti disponibili al Peter Pan (San Sabino) e al Collefiorito (Sacra Famiglia) con l’intento di abbattere le liste di attesa.

Mauro Pellegrini

Nella stessa seduta l’assessore al bilancio, Mauro Pellegrini, ha presentato i dati del bilancio consolidato 2025 evidenziando come lo strumento serva a integrare la contabilità del Comune con quella delle aziende che rientrano nel perimetro amministrativo, garantendo così una lettura unitaria dei risultati. I numeri presentati delineano un quadro complesso ma solido per la maggioranza. Il gruppo presenta un attivo complessivo di circa 339 milioni di euro e un patrimonio netto di 217 milioni. Nonostante il risultato di esercizio di gruppo per il 2025 sia stimato in circa 1,18 milioni di euro, in calo rispetto all’anno precedente, Pellegrini ha sottolineato che la gestione complessiva riflette una stabilità patrimoniale supportata dall’aumento delle immobilizzazioni materiali. I debiti consolidati si attestano su circa 83,8 milioni di euro, di cui una parte significativa è imputabile ad alcune società partecipate ed enti collegati al Comune.

Riguardo all‘Ecofon, l’assessore ha precisato che la società è già in fase di liquidazione, un processo che spiega l’andamento dei relativi dati contabili e l’assenza di debiti diretti verso il Comune. Nel corso dei lavori consiliari è stato anche presentato il Documento Unico di Programmazione 2027-2029.

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