«Pistarelli contesta le accuse di corruzione
È dispiaciuto per le parole di Acquaroli.
Presenterà al giudice una memoria»

Fabio Pistarelli
di Gianluca Ginella
«Fabio Pistarelli presenterà una memoria per confutare le accuse, ha appreso le parole del governatore Francesco Acquaroli che parla di tradimento e si è detto profondamente dispiaciuto anche perché siamo in una fase iniziale del procedimento», così l’avvocato Gabriele Cofanelli che oggi è stato al carcere di Montacuto di Ancona. Lì da cinque giorni si trova, in una cella condivisa con un altro detenuto, l’ex capo di gabinetto del governatore (che si è dimesso nel dicembre 2025). Al momento non può ancora vedere i familiari (serve una richiesta al giudice per i permessi di visita) e gli sono vietati incontri con un altro degli 8 arrestati dell’inchiesta della Dda sulla ricostruzione, l’imprenditore maceratese Enrico Crucianelli, pure lui in cella nel carcere di Montacuto.

L’avvocato Gabriele Cofanelli oggi fuori dal carcere di Montacuto
Oggi per Pistarelli c’è stato l’interrogatorio di garanzia davanti al gip Sonia Piermartini, che ha firmato l’ordinanza di oltre 700 pagine con cui sono state spiccate le misure cautelari in carcere per otto dei 51 indagati. Nel corso dell’udienza si è avvalso della facoltà di non rispondere. Ha comunque tenuto a spiegare al gip che la difesa ha scelto la via della memoria scritta: «non si tratta della volontà di non parlare» ci ha tenuto a dire.
Tramite il suo legale, visto che nelle carte compaiono per altre posizioni e non la sua ipotesi di infiltrazioni di criminalità organizzata, tiene anche a sottolineare «che lui con questo non ha nulla a che fare – dice l’avvocato Cofanelli -. Le accuse di corruzione le contesta con vivacità. Gli imprenditori (Antonio Cervigni, 54 anni, di Pollenza e Antonio Ezechielli, 62 anni, maceratese, entrambi indagati per corruzione, ndr) li conosceva ma è anche vero che non c’è una telefonata in cui si dica, per esempio, “vieni e mi porti mille lire”». Sulla misura cautelare, l’avvocato Cofanelli aggiunge che «stiamo valutando di fare ricorso al Riesame».

Il presidente Francesco Acquaroli
In questi giorni Pistarelli ha anche appreso del videomessaggio del governatore Francesco Acquaroli che, alla luce delle indagini, ha parlato di un tradimento da parte di Pistarelli. «Su quello si è detto profondamente dispiaciuto, non c’è neanche un giudizio e siamo in una fase iniziale» continua il legale.

Oggi ci sono stati gli interrogatori di garanzia anche per altri arrestati. Enrico Crucianelli, Antonio Cervigni e Vincenzo Chiappalone, 52 anni, originario di Reggio Calabria e residente a Sassoferrato, si sono tutti avvalsi della facoltà di non rispondere. Per quanto riguarda l’imprenditore Antonio Ezechielli giovedì, quando la Guardia di finanza ha dato esecuzione alle misure cautelari, si trovava in Cina. Nei giorni scorsi si è sentito con il suo legale, l’avvocato Sergio Del Medico, e nei prossimi giorni è previsto il ritorno in Italia.

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