Contro i rifiuti abbandonati
arrivano in centro le fototrappole
ed i cassonetti a pedale
Nel corso dell’ultima assemblea di Quartiere “Osimo 1 – Versante Nord”, svoltasi mercoledì sera nella sala convegni del Cantinone, il presidente del CdQ Marco Fioranelli, dopo aver manifestato apprezzamento per la disponibilità all’ascolto e al dialogo dimostrata finora dai vari componenti della Giunta. Il CdQ si è relazionato con gli assessori per risolvere alcune iniziative concrete intraprese dall’amministrazione comunale a seguito di tale dialogo costruttivo, ma il presidente ha illustrato anche molte altre problematiche che sono ancora in attesa di risposte concrete, soprattutto per quanto riguarda i tempi di realizzazione.
«Su ogni argomento affrontato si è chiesto ai rappresentanti dell’Amministrazione comunale di fornire aggiornamenti e spiegazioni, dando quindi spazio agli interventi dei cittadini presenti per le loro osservazioni e proposte. Per quanto riguarda la questione dei disagi creati dai cassonetti a pedale, si è potuto apprendere che, dopo diversi ritardi e annunci, entro il mese di dicembre dovrebbero essere consegnati i cassonetti a pedale, in modo da posizionarne almeno uno per ogni isola di raccolta. – fa sapere una nota del Consiglio di Quartiere del centro stoico di Osimo – Purtroppo, invece, da parte dell’amministrazione comunale non sono state fornite notizie certe sui tempi di introduzione della tariffa puntuale, per la quale nel 2022 è stata introdotta, per i soli residenti del centro storico, la sperimentazione per acquisire i dati necessari per la sua applicazione attraverso l’installazione dei cosiddetti cassonetti intelligenti, i quali costringono a utilizzare un’apposita tessera per aprire gli sportelli per la raccolta indifferenziata, peraltro molto spesso non funzionanti. Occorre, quindi, che quanto prima l’Amministrazione comunale chiarisca la volontà e i tempi di introduzione di tale tariffa, onde evitare solamente ai residenti del centro storico le difficoltà operative nello smaltimento del secco per un tempo indefinito e senza poter beneficiare dei risvolti positivi derivanti della tariffa puntuale in termini di pagamento in base alla quantità dei rifiuti smaltiti».
E’ stato annunciato invece che per l’abbandono dei rifiuti al di fuori dei cassonetti, invece, in un prossimo Consiglio comunale verrà portata l’approvazione di un apposito regolamento sulla privacy necessario per la messa in funzione di quattro fototrappole fisse e una mobile. Altro nodo da risolvere il proliferare dei piccioni torraioli. «I cittadini presenti hanno manifestato nei loro interventi il crescente disagio per la numerosa presenza e sporcizia recata, l’Amministrazione comunale ha ribadito le iniziative finora intraprese (mangime anticoncezionale, gabbie, falconeria) e che sta proseguendo l’attività di verifica per realizzare il progetto innovativo consistente nell’installazione di torrette lontano dal centro storico» sottolineano nel comunicato Fioranelli con gli altri componenti del CdQ.
Senza ulteriori soluzioni è rimasto il problema delle deiezioni canine,«per il quale non è emersa la volontà da parte dell’Amministrazione comunale di emettere un’apposita ordinanza tenuto conto che le regole comportamentali sono previste in un regolamento già esistente – prosegue la nota – E’ stata ribadita la necessità di rafforzare la presenza e l’organico della Polizia locale per contrastare in maniera più efficace il problema dei parcheggi selvaggi e dei comportamenti lesivi del decoro urbano e della quiete pubblica, soprattutto da parte di gruppi di giovani durante i fine settimana. A tale riguardo, l’amministrazione comunale ha fatto presente che sta lavorando alla stesura di un nuovo regolamento di polizia urbana che andrà a sostituire quello desueto del lontano 1914. Per la questione sicurezza, inoltre, si è ancora in attesa dell’acquisto delle nuove telecamere previsto con il pregresso bando del Ministero dell’Interno e con quello recente della Regione Marche. E’ in corso, inoltre, da parte dell’amministrazione comunale anche la valutazione di idonei provvedimenti per limitare la frequente percorrenza ad alta velocità delle auto in via Guazzatore e in via Marco Polo, nelle vicinanze dell’incrocio con via Fagioli».
Per la sistemazione della Fonte San Gennaro si attende il reperimento dei fondi necessari nel bilancio comunale, mentre per la sistemazione di Piazzale Muccioli (ex Fornace Fagioli) 1 sarà necessario fare una valutazione sull’opportunità di abbattere gli alberi presenti per effettuare il rifacimento dell’asfalto.«Si tratta, comunque, di un investimento importante per il quale occorrerà reperire i fondi necessari. In definitiva, poiché dal confronto con i cittadini, anche sulle altre problematiche discusse, è emerso che molte questioni sono ancora in attesa di risposte concrete, in considerazione anche dei tempi tecnici dovuti al funzionamento della macchina amministrativa, il CdQ continuerà a svolgere con costante impegno la propria attività di stimolo e confronto nei confronti dell’amministrazione comunale per far sì che le esigenze dei cittadini trovino soluzioni, siano esse parziali e/o totali, in tempi sempre più brevi» concludono i componenti del Consiglio di Quartiere “Osimo 1 – Versante Nord”.
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