Antenna di via dei Merciai, il Consiglio di Stato
respinge il ricorso del Comune
Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso presentato dal Comune di Jesi contro l’installazione dell’impianto di telecomunicazioni in via dei Merciai. L’amministrazione comunale ha preso atto della decisione che vanifica il regolamento municipale, la programmazione regionale e l’accordo per un sito alternativo con l’operatore, denunciando la mancanza di reali poteri inibitori per gli enti locali. Secondo l’amministrazione, il limite decisionale deriva soprattutto dal Decreto Coesione 60/2024 varato dal governo Meloni, norma che concede massima libertà agli operatori delle telecomunicazioni sul territorio.
Nel ricorso al giudice d’appello, l’ente aveva sollevato anche una questione di legittimità costituzionale sull’articolo 117 della Costituzione per lesione delle competenze regionali e comunali sul governo del territorio, eccezione dichiarata non rilevante dai giudici. L’amministrazione intende comunque proseguire l’interlocuzione con i gestori e confermare la linea della fermezza, ricordando che è in corso anche l’azione esecutiva per lo sfratto dell’antenna Inwit alla Zipa dopo il pronunciamento del tribunale di Ancona. «Dobbiamo prendere atto che nonostante un regolamento comunale, un sito alternativo e una programmazione prevista dalla legge regionale, il Comune in materia di antenne non ha sostanzialmente poteri inibitori», ha dichiarato l’amministrazione jesina, sottolineando l’intenzione di dare continuità all’unico spazio di manovra residuo per tutelare l’interesse della città.
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