Tirreno-Adriatico
in onore di Michele Scarponi:
passaggi a Filottrano e Numana
CICLISMO - Vetrina importante per la provincia che vedrà anche la partenza della quinta tappa da Castelraimondo. La corsa, presentata oggi, attraverserà la nostra provincia il 10 e 11 marzo ed è dedicata a Michele Scarponi. L'assessore sarnanese Luca Piergentili: «Siamo entusiasti è un risultato enorme per il territorio»
di Federica Nardi
Nell’anno in cui la Tirreno-Adriatico ricorda il ciclista marchigiano Michele Scarponi, saranno due le tappe nel Maceratese. Quella con arrivo a Sarnano-Sassotetto (10 marzo, partenza da Foligno, unica tappa in montagna) e quella dell’11 marzo, con partenza da Castelraimondo. La presentazione oggi a Loreto. Per Sarnano presenti l’assessore allo Sport Luca Piergentili e il vice sindaco e assessore al Turismo Stefano Censori. E insieme a loro l’assessore regionale al Turismo Moreno Pieroni, i sindaci degli altri territori coinvolti come Lauretta Giulioni (Filottrano) e Gianluigi Tombolini (Numana), Mauro Vegni e Stefano Allocchio, rispettivamente presidente e direttore tecnico della Rcs ciclismo. «Siamo entusiasti – dice Piergentili -. In collaborazione con Giampiero Feliciotti, presidente dell’Unione montana, e grazie alla sensibilità e attenzione della Rcs ciclismo, abbiamo ottenuto che la corsa attraversi i 14 comuni dell’Unione. Una vetrina internazionale importante e un risultato enorme per il territorio. Avremo grande visibilità (la corsa è seguita a livello mondiale) e la diretta Rai per i 219 chilometri della tappa Foligno-Sarnano. C’è volontà del territorio e anche di Sarnano di ripartire dopo i tragici eventi del terremoto. La tappa inoltre – prosegue Piergentili – avrà come arrivo il piazzale degli impianti sciistici di Sassotetto, a ridosso delle piste. Daremo grande visibilità anche al comprensorio sciistico oltre che al centro storico e alle terme». La corsa, nella tappa di Sarnano, attraverserà gran parte dell’entroterra maceratese. Da Serravalle, passando per Belforte, Tolentino, San Ginesio, Gualdo, Penna San Giovanni e poi ultimo strappo verso Sassotetto. La corsa dei due mari, il cui simbolo è il tridente d’oro, quest’anno è dedicata a Michele Scarponi, ciclista marchigiano rimasto vittima di un terribile incidente il 22 aprile dell’anno scorso, proprio mentre era in sella alla sua bici.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Torna alla home page










