Fiera di San Ciriaco, edizione last minute:
stesso format dell’anno scorso,
oltre 400 banchi già assegnati

ANCONA - Il bando che ha affidato per il 19esimo anno consecutivo l'organizzazione della manifestazione si è chiuso all'inizio del mese di marzo. Vigorelli (Blu Nautilus): «Meno di due mesi per un evento come questo sono pochi. Punteremo a migliorare ancora la qualità, ma le novità saranno poche».

Un’immagine della Fiera di San Ciriaco 2017

 

Fiera di San Ciriaco edizione 2017

 

Oltre 400 bancarelle disposte tra il viale della Vittoria, largo XXIV maggio, corso Garibaldi e piazza Pertini, dedicata anche quest’anno esclusivamente al food. È l’edizione 2018 della Fiera di San Ciriaco (dal 1 al 4 maggio) di Ancona che si sta delineando, mentre manca da mettere a punto ancora qualche dettaglio. Allestimento last minute, vista la recente chiusura del nuovo bando per l’assegnazione dell’organizzazione dell’evento. Fiera di nuovo affidata alla Blu Nautilus, storica organizzatrice della Fiera, tanto da aver firmato 18 edizioni. Questa sarà dunque la sua 19esima prova, ma l’affidamento ufficiale della manifestazione alla società di Rimini è arrivato ad inizio marzo. «Organizzare un evento come quello della Fiera di San Ciriaco in meno di due mesi non è cosa facile − spiega Remo Vigorelli, direttore di Blu Nautilus − stiamo ancora lavorando ai dettagli. Di certo cercheremo come ogni anno di migliorare le proposte, ma è chiaro che non introdurremo molte novità, proprio a causa dei tempi stretti». Si punta dunque su un format consolidato, ripetendo alcune delle novità introdotte lo scorso anno, come lo spazio dedicato esclusivamente al food in piazza Pertini, con i concerti di musica dal vivo, a cura della Blu Nautilus. Poi il Comune penserà agli eventi collaterali, primo fra tutti la tradizionale tombola di San Ciriaco, il 4 maggio. Da vedere se per l’estrazione dei numeri sarà confermata la location di piazza Cavour, come lo scorso anno o si tornerà allo storico set di largo XXIV maggio, davanti a Palazzo del Popolo. E poi naturalmente la consegna, sempre il 4 maggio, festa del patrono della città, la consegna delle civiche benemerenze e l’ambito Ciriachino d’oro.

 

Remo Vigorelli, direttore area fiere della Blu Nautilus (foto d’archivio)

Nuovo appalto di organizzazione e gestione dell’evento (valido fino al 2023) contestato dal Movimento 5 Stelle, in particolare per quanto riguarda la base d’asta per partecipare alla gara, scesa dai 4mila euro del precedente bando ai mille dell’ultimo. «Sappiamo che in città qualcuno non ci vuole bene − commenta Vigorelli −, ma non ci sono molte società locali che sono in grado di organizzare Fiere come quella di maggio di Ancona, per questo probabilmente ci siamo presentati solo noi al bando. Comunque abbiamo un’esperienza quasi ventennale di questo evento e accresceremo la qualità della manifestazione».

Intanto le bancarelle assegnate dalla graduatoria comunale sono 432, una ventina gli esclusi, l’anno scorso erano 460, anno che aveva visto una riduzione dei numeri, dovuta all’inagibilità di piazza IV Novembre e dell’area della Pineta (di solito utilizzate come postazioni per gli ambulanti), a causa dei lavori di riqualificazione dell’ascensore del Passetto. Il numero dunque potrebbe aumentare. «Abbiamo una quota di posti, per determinati settori, per i quali possiamo procedere con una selezione e siamo ancora in fase di scelta», sottolinea Vigorelli. Numerosa la presenza dei generi alimentare e dell’artigianato, ma non mancheranno come ogni anno anche abbigliamento e scarpe, accessori, cosmetici e poi le ultime novità dei casalinghi. L’obiettivo, come ogni anno, aumentare il numero di presenze. Nel 2017 si superò quota 100mila, con 11omila visitatori, nonostante la pioggia.

(A. C.)

 

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