Aggredita e palpeggiata in strada:
20enne sotto accusa

Il tribunale
Palpate hot a una passante: 20enne albanese sotto accusa per violenza sessuale. L’udienza preliminare per il giovane è iniziata questa mattina in tribunale davanti al gup Paola Moscaroli che ha subito rinviato il procedimento al prossimo 10 luglio, quando è molto probabile che la difesa, rappresentata dall’avvocato Emanuele Senesi, decida di scegliere il rito alternativo. Nel frattempo che arrivi l’udienza estiva, l’imputato – neodiciottenne all’epoca dei fatti e da poco trasferitosi a Castelfidardo dall’Albania – sta scrivendo una lettera di scuse alla vittima, una donna di otto anni più grande di lui che ancora non si è costituita parte civile. Secondo quanto emerso, il giovane si era avvicinato alla 28enne il 14 novembre 2016 mentre lei stava salendo in auto dopo un giro per il centro di Castelfidardo. Le aveva messo una mano in bocca e poi l’aveva tastata sul lato b ripetutamente. La donna era finita contro l’asfalto per divincolarsi dalla presa del molestatore, fuggito via dopo gli abusi sessuali. Il ragazzo era stato incastrato dalla testimonianza di due passanti che erano accorsi verso la vittima pensando in un primo momento si stesso trattando di una rapina. A schiacciare il 20enne, anche le riprese di alcune telecamere di videosorveglianza, raccolte dai carabinieri della stazione locale. L’imputato deve fare anche i conti con il reato di lesioni personali: cadendo a terra, la vittima aveva riportato una ferita al ginocchio con tre giorni di prognosi. I due non si erano mai visti prima del giorno dei presunti abusi.
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