Burian è costato
al Comune 200mila euro
Catene, sale, spazzaneve, ma anche interventi urgenti per ripristinare illuminazione e tagliare gli alberi pericolanti. Due settimane di assedio del maltempo che alla fine è costato al Comune quasi 200mila euro, senza conteggiare tra i danni i crateri lasciati lungo le strade. Arrivano i primi conti di Burian, Palazzo del Popolo approva le spese sostenute per garantire la circolazione e cercare di tamponare l’emergenza neve. Il Comune ha già chiesto alla Regione di poter accedere ai finanziamenti dello stato di calamità, che la giunta Ceriscioli ha domandato a Roma. Nel frattempo si mette mano al portafoglio comunale. Al fondo anti rischi, per la precisione, che conta 550mila euro di accantonamenti, di cui la metà sono destinati proprio a spese imprevedibili, come in questo caso. Ecco allora i primi conteggi fatti dagli uffici: oltre 65mila euro è il costo per lo sgombero delle strade da parte delle ditte dotate di spazzaneve incaricate dal Comune con il piano neve, altri 29mila euro sono costati materiali (graniglia, asfalto a freddo per le buche più urgenti, piccole frane), infine 102mila euro tra rimozione di alberi caduti, pericolanti e illuminazione stradale danneggiata. Al conteggio finale mancano però alcune voci, tra cui il pagamento del centinaio di spalatori impiegati per due giorni per pulire i passaggi pedonali. Queste le voci più pesanti del conto: 53mila euro più Iva (totale 65mila euro) per lo spazzamento delle strade da parte delle ditte incaricate, sale per 2.700 euro, graniglia per 100 euro, asfalto a freddo per 8mila euro, catene per mezzi pesanti 1.900 euro, 2.600 euro per una turbina da neve, 24mila euro per l’abbattimento delle piante pericolanti, 3mila euro per la rimozione di alberi e rami caduti, 220 euro per la sostituzione di un gruppo motopompa, 4.500 euro per la manutenzione di mezzi e attrezzature danneggiate durante gli interventi, 38mila euro per il ripristino della illuminazione di Sappanico travolta da un albero, 3.500 euro per la riparazione di lame e turbine del gruppo volontari antincendio boschivo.
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