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  • Blitz in un locale del centro:
    in manette noto ristoratore
    Cocaina nascosta in cucina

    ANCONA – L’operazione è scattata ieri mattina. I poliziotti della Squadra Mobile lo tenevano d’occhio ormai da tempo, sospettando che avesse intrapreso una fiorente attività di spaccio di cocaina a giovani e non, appartenenti a fasce sociali medio alte. La droga era nascosta all’interno della cucina della cappa del ristorante e in barattolo di riso. Dopo la convalida dell’arresto, è stato rimesso in libertà

    18 Aprile 2018
  • Tre arresti in poche ore: da Jesi
    a Castelplanio fino a Serra de’Conti

    CARABINIERI – Giornata intensa di lavoro per i militari della Compagnia di Jesi che ieri sera hanno arrestato l’aggressore del 43enne, finito all’ospedale, e poco prima hanno accompagnato a Montacuto un condannato per reati di furto e droga e ristretto ai domiciliari un 32enne ritenuto responsabile di vari colpi messi a segno nel 2014

    18 Aprile 2018
  • Trecastelli, rapinata la titolare
    della cartoleria di Passo Ripe

    TRECASTELLI – Rapina lampo e che ha fruttato un bottino di circa 3000 euro ai danni della cartoleria di via Vespucci a Passo Ripe. Aggredita la titolare, una donna di 41 anni, che al momento dell’irruzione dei due banditi si trovava sola in negozio.

    18 Aprile 2018
  • Il dramma di Roberta Pigini,
    muore a 30 anni dopo una malattia

    OSIMO – La ragazza si è spenta oggi pomeriggio nella sua abitazione di San Sabino di Osimo attorniata dai suoi affetti. Tanti i messaggi di cordoglio per la famiglia originaria di Castelfidardo e contitolare dell’omonimo calzaturificio di Recanati e per il fratello della ragazza, Luca, capitano del Castefidardo Calcio. Giovedì l’ultimo saluto nella chiesa di Crocette

    17 Aprile 2018
  • Ubriaco sferra un pugno
    in faccia a un 43enne
    e lo manda all’ospedale

    JESI – L’aggressione è avvenuta vicino all’Arco Clementino. La vittima ha riportato una frattura alla mandibola ed ha perso due denti. Sul posto i carabinieri

    17 Aprile 2018
  • Un principio di incendio si è sviluppato nella mattinata di oggi all’interno della raffineria Api di Falconara, in un capannone dismesso situato in un’area periferica del sito petrolifero, dove erano in corso attività di demolizione di attrezzature fuori servizio. L'Amministrazione Falconarese fa sapere come «Le fiamme sono state affrontate immediatamente dalle squadre interne dei vigili del fuoco della raffineria che, come avviene di norma in casi di questo tipo, sono intervenute tempestivamente riuscendo a domare l’incendio. Proprio per la posizione del capannone all’interno del sito, tuttavia, è stato richiesto per precauzione anche l’intervento dei vigili del fuoco di Ancona». La richiesta di supporto ha fatto scattare il livello 2 di preallarme del Piano di Emergenza Esterno (Pee) della raffineria Api, il protocollo che regola il coordinamento tra gli enti preposti e la comunicazione alla popolazione in caso di eventi all’interno dell’impianto. La notizia è stata comunicata dal direttore di Api Raffineria, Antonino Sciascia, al sindaco di Falconara Marittima Stefania Signorini che, in qualità di autorità comunale di protezione civile, ha immediatamente attivato le procedure di comunicazione previste dal piano e ha raggiunto la raffineria per seguire direttamente l’evoluzione della situazione. Sul posto sono arrivati anche gli assessori Valentina Barchiesi (Protezione civile), Ilenia Orologio (Attività produttive) ed Elisa Penna (Ambiente). L’incendio è stato dichiarato ufficialmente estinto dai vigili del fuoco alle 10.08. Le operazioni di spegnimento sono state portate a termine dalle squadre interne della raffineria, mentre i vigili del fuoco di Ancona hanno successivamente sovrinteso alle attività di messa in sicurezza dell’area. All’interno della raffineria sono arrivati anche i tecnici Arpam per le verifiche di competenza. «L’episodio conclude il Comune - arriva in un momento di particolare attenzione istituzionale sul futuro del sito. Proprio lunedì scorso il Consiglio comunale di Falconara ha approvato all’unanimità una mozione relativa alla vendita del gruppo Api alla società statale azera Socar, operazione che comprende anche la raffineria di Falconara. Il documento, redatto congiuntamente da maggioranza e opposizione, rappresenta un risultato politico significativo».

    Esalazioni raffineria,
    la procura apre un’inchiesta
    Oltre 700 le denunce

    FALCONARA – Gli inquirenti si sono messi al lavoro dopo la sequela di denunce sporte dai cittadini e dall’Amministrazione Brandoni contro i disagi legate all’incidente avvenuto al serbatoio TK61. I carabinieri hanno inviato alla magistratura un’informativa con l’ipotesi accusatoria di getto pericoloso di cose ma non è escluso che nel fascicolo siano stati inseriti reati ambientali

    17 Aprile 2018
  • Trovato morto nella camera d’albergo:
    nel biglietto di addio
    le scuse ai familiari e al B&B

    LORETO – L’allarme è scattato stamattina in una struttura ricettiva di Loreto. Il corpo del 58enne di origine campana, arrivato ieri sera nella città mariana, scoperto dai dipendenti del servizio pulizie. Sul posto i carabinieri

    1 commento | 17 Aprile 2018
  • Ladri in fuga con la super car
    rubata a imprenditore

    CORINALDO – Approfittando del sonno profondo dei proprietari, i banditi sono entrati in una villetta di Corinaldo e dopo aver trovato le chiavi del Porsche Cayenne, l’hanno messo in moto e si sono dileguati. Un’altra auto rubata a Senigallia

    16 Aprile 2018
  • Esalazioni raffineria, il Comune
    di Falconara denuncia l’Api

    FALCONARA – Questa la decisione presa dalla giunta guidata da Goffredo Brandoni dopo cinque giorni di disagi legati all’incidente avvenuto a un serbatoio lato mare. Stoccate da parte di Lodolini e Mastrovicenzo all’Amministrazione comunale, ritenuta poco trasparente su quanto veramente sta accadendo all’interno dell’installazione iindustriale

    16 Aprile 2018
  • Gravato da foglio di via,
    torna a Loreto:
    bloccato nella Santa Casa

    CONTROLLI – Ieri mattina il 33enne si aggirava con fare sospetto tra i fedeli e i turisti della Basilica e alla vista dei carabinieri ha tentato di fuggire. Inevitabile la denuncia per la violazione al divieto

    16 Aprile 2018