CANTIERI – La posizione congiunta emersa a conclusione dell’incontro fra le aziende delle Marche ed Umbria riunitesi venerdì sera
MUSICA – Tante le critiche degli utenti sulla pagina Facebook del talent dopo l’annuncio della presenza del trapper alla prossima edizione
ANCONA – Si è verificato ieri pomeriggio e ha creato disagi alla sezione di Radiologia, poichè i pazienti con traumi arrivati al pronto soccorso sono stati rimandati a questa mattina. Il problema tecnico è stato risolto nella notte
IL CASO – Dopo la pronuncia della Cassazione a sezioni unite non sono concordi le interpretazioni sul limite drogante. L’avvocato: «Contraddittorietà spaventosa. Aspettiamo le motivazioni» Lorenzo Castignani, civitanovese, 28 anni, titolare di due shop a Macerata e di uno ad Ancona: «Non facciamo nulla di illegale. Presto apro un negozio anche a Osimo». Marco Mari (Tutto canapa): «In due anni abbiamo investito in questa attività 35mila euro, non è possibile che prima vengano date le licenze e poi ci venga detto che non si può vendere»
IL QUESTORE ANTONIO PIGNATARO sulla decisione della suprema corte in merito alla commercializzazione dei prodotti a base di canapa contenenti thc. «Ho sempre agito per aiutare le famiglie. Grazie a chi mi ha sostenuto nonostante le minacce». Soddisfazione da parte del consigliere Elena Leonardi di Fratelli d’Italia
IL SACERDOTE lascerà presto la parrocchia di Sassoferrato per trasferirsi nella città romagnola dopo la nomina a vertice della Diocesi. Il suo primo pensiero, nel discorso ufficiale, è andato ai sofferenti, agli ammalati e ai poveri
SANITA’ – L’annuncio del presidente della Regione Ceriscioli: «Lo scopo è rendere più accessibili a tutti i servizi essenziali»
SASSOFERRATO – Il sacerdote di 61 anni è nato a Matelica ma è attualmente parroco di San Facondino di Sassoferrato. L’annuncio della nomina stamattina nel palazzo vescovile della città romagnola – VIDEO
IL DELITTO è avvenuto il 1 febbraio 1999 ad Ascoli. In manette c’è finito il moldavo che, dopo la condanna definitiva, aveva fatto perdere le sue tracce, stabilendosi nel paese d’origine sotto falso nome. L’arresto è scattato il 12 gennaio al confine con l’Ucraina per mano della polizia. Ieri pomeriggio, l’estradizione. Dovrà scontare quasi 25 anni. A beffarlo, le tracce lasciate sul web e su piattaforme come Facebook e Skype
NESSUNA CRISI per il governatore marchigiano dopo le dimissione del direttore Coacci e il taglio ai posti letto ipotizzato con l’arrivo della stagione estiva e le ferie del personale sanitario