IL BOLLETTINO del Servizio Sanità – Da oggi è cambiato il modo di conteggiare i contagi. Nell’Anconetano 1.142 casi. Il tasso cumulativo ogni 100mila abitanti sfonda quota mille. Quattro i ricoveri in più
MAXI INCHIESTA – Emanuele Luchetti nel corso dell’interrogatorio di garanzia ha detto di essere solo un anello della catena. Il suo legale: «E’ stato coinvolto in un meccanismo che ha stravolto la sua personalità». Sarebbe stato spinto da problemi economici a fingere la somministrazione delle dosi dietro a pagamento
FALCONARA – Inventando storie al limite del verosimile, una romena 49enne era riuscita a carpire la fiducia di un’82enne che aveva preso a cuore la vicenda al punto da non riuscirsi più a pagare né i generi alimentari né le bollette. I soldi che la donna le ha dato nel tempo, venivano tutti utilizzati per fare la bella vita. La segnalazione è arrivata ai carabinieri della Tenenza a seguito di una confidenza fatta all’ufficio postale mentre ritirava la pensione. I militari dell’Arma sono riusciti a individuare la truffatrice che godeva anche del reddito di cittadinanza
MAXI INCHIESTA – Emanuele Luchetti è il nome al centro dell’indagine. Domani l’interrogatorio. Il 50enne si era spaventato dopo aver appreso di una indagine a Palermo. Pensava però anche di aumentare le richieste per la finta somministrazione del siero. Il Gip: «Lucrato su ignoranza e superstizioni»
ANCONA – Requisitorie per i sette imputati che hanno scelto di procedere con l’abbreviato: pene dai tre anni ai sei di reclusione. Ci sono anche due richieste di assoluzione per altrettanti proprietari dell’immobile. A rischiare di più è Marco Cecchini, dj del locale e, per l’accusa, organizzatore di fatto della serata che l’8 dicembre 2018 avrebbe dovuto portare a Corinaldo Sfera Ebbasta
INDAGINE – Parla Carlo Miglietta, che si è finto complice dell’infermiere Emanuele Luchetti per scoperchiare il presunto sistema di finte vaccinazioni messo in piedi al Paolinelli di Ancona. «In certi casi c’è l’obbligo di intervenire. Sarebbe stata screditata l’efficacia stessa del vaccino»
INDAGINE – Sarebbero un’altra ventina le persone coinvolte, oltre alle 50 già colpite dall’ordinanza del gip di Ancona. Si tratterebbe di no vax che avrebbero pagato per le false iniezioni: alcuni sono in corso di identificazione. In un foglio scritto dall’infermiere arrestato erano annotate le operazioni vaccinali del 23 dicembre. Dalle intercettazioni spunta il ruolo di un quinto intermediario
INCHIESTA – Fondamentale l’azione di un dottore vaccinatore all’hub, che dopo aver scoperto Emanuele Luchetti si è finto suo complice per incastrarlo. Dalle intercettazione del 50enne finito in carcere, emerge anche un altro particolare: che la pratica di farsi pagare per le finte iniezioni probabilmente andava avanti da diverso tempo
LA MAXI OPERAZIONE – I nomi dei presunti clienti dell’infermiere anconetano Emanuele Luchetti che avrebbero pagato tra 300 e 450 euro per le finte iniezioni e il successivo Green pass: 13 sono dell’Anconetano. Indagata con un altro ruolo una dirigente dell’Ars
LE CARTE dell’indagine che ha portato all’arresto dell’infermiere di Falconara Emanuele Luchetti e dei quattro intermediari Daniele Mecozzi, Gabriele Galeazzi, Stefano Galli e Daniela Maria Zeleniuschi. Secondo l’accusa avevano messo in piedi un sistema per far arrivare al centro vaccinale del capoluogo marchigiano persone che pagavano per essere sottoposti a una finta iniezione, ottenendo in cambio un Green pass. Tra gli altri 45 indagati 19 sono del Maceratese, 13 dall’Anconetano, 1 dal Fermano e gli altri da Emila Romagna, Puglia, Lombardia, Veneto, Abruzzo e Piemonte. I complimenti alla polizia dal ministro Lamorgese. FOTO/VIDEO