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Covid, 4.257 nuovi casi nelle Marche
tra tamponi rapidi e molecolari:
uno su tre è positivo

IL BOLLETTINO del Servizio Sanità - Da oggi è cambiato il modo di conteggiare i contagi. Nell'Anconetano 1.142 casi. Il tasso cumulativo ogni 100mila abitanti sfonda quota mille. Quattro i ricoveri in più
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Sono 4.257 i nuovi casi di Covid nelle Marche. Un elevatissimo numero di contagi, dovuto al fatto che da oggi per diagnosticare i casi si calcola anche il tampone antigenico rapido. Quindi nel conteggio ora confluisce tutta la diagnostica effettuata con tampone molecolare e antigenico anche nelle farmacie convenzionate e nei laboratori analisi, strutture e professionisti autorizzati, non solo nel caso di contatto con un positivo (come avveniva in precedenza). L’Asur inoltre, in conseguenza del provvedimento, sta recuperando il tracciamento arretrato dei giorni precedenti. Nelle ultime 24 ore, secondo quanto emerge dai dati forniti dall’Osservatorio epidemiologico delle Marche, sono stati testati 19.324 tamponi: 15.260 nel percorso nuove diagnosi e 4.064 nel percorso guariti. L’incidenza dei positivi così si attesta al 27,9% (ieri era al 14,6%).

Sfonda quota mille il tasso cumulativo di contagi ogni 100mila abitanti: oggi è a quota 1.027,76 (ieri era a 813,04). La provincia che ha fatto registrare più contagi nelle ultime 24 ore è Ancona (1.142), seguono: Macerata (1.053) Pesaro-Urbino (1.042), Ascoli (518), Fermo (404) e 98 da fuori regione. La fascia di età più colpita è quella 25-44 anni con 1.196 casi, quella 45-59 fa registrare 966 casi. Sono 1.080 quelli tra i ragazzi da zero a 18 anni, 433 tra 19-24enni, 582 tra over 60. Sono 519 i sintomatici, 1.254 i contatti domestici, 1.535 i contatti stretti di casi positivi, 823 i casi in fase di approfondimento epidemiologico, 21 nella casella positivi in ambiente di vita socialità, 63 in setting scolastico/formativo, 8 nei contatti in setting lavorativo, 2 nei contatti in setting assistenziale, uno negli screening sanitari e 31 nei casi extra regione.

Nelle terapie intensive il 74% dei ricoverati non è vaccinato, il 66% nell’area medica (stabile rispetto a ieri). Venendo ai ricoveri, sono quattro in più rispetto a ieri: uno in meno in terapia intensiva, siamo a 58, il 22.6% (il limite per la zona arancione è il 20%), e più 5 in area medica per un totale di 271, il 26,8% (in questo caso il limite è il 30%, dalla zona arancione ci separano 29 posti letto di area medica). 

Tamponi rapidi ok per riconoscere positività, uscire da isolamento e confermare guarigione



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