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Vaccini, assalto anche a Loreto:
coda dall’alba all’Open Day
Già esauriti i ticket per entrare

COVID - Le scene viste ieri a Filottrano, si sono ripetute anche oggi all'hub del Centro Giovanni Paolo II di Montorso. Un serpentone di persone in attesa prima dell'apertura, le 500 dosi disponibili opzionate tutte già alle 11 di questa mattina. Proteste e polemiche. Il sindaco Pieroni: «Era nata come giornata riservata ai lauretani». L'assessore Saltamartini rinnova l'appello lanciato ieri: «La prenotazione resta lo strumento principale. Riusciremo a fare tutte le terze dosi entro il 31 gennaio. Chi si è prenotato ed è andato oltre il 1 febbraio, verrà ricontattato con un sms e anticipato»
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Ore 11.30 di oggi: la Polizia locale di Loreto affigge i cartelli per comunicare che i vaccini all’Open Day di Montorso, a Loreto, sono terminati

 

Proteste e polemiche per l’organizzazione dell’Open Day a Loreto: alle 11 circa di oggi erano già stati esauriti già tutti i ticket per accedere al centro Giovanni Paolo II, sede dell’hub temporaneo per tutta la giornata. Alle 7.30 erano già in molti in fila, al freddo, per cercare di ottenere il biglietto con il numero. Un serpentone di gente, in coda nella convinzione che le somministrazioni fossero del tutto senza prenotazioni, si è creato a Montorso già prima delle 9, ora di apertura del centro vaccinale. In tanti si  trovati a dover fronteggiare la fila quasi chilometrica e qualcuno, quando è arrivato all’ìngresso intorno alle 11 di questa mattina, è stato respinto perché erano roami esauriti i numeri collegati alla dotazione dei vaccini consegnati per il secondo Vax Day di Loreto, circa 500 dosi.  Poi ci si è messa anche la pioggia. Alle 11,30 gli agenti della Polizia locale hanno provveduto a installare cartelli per avvisare chi continuerà ad arrivare a Montorso che non ci sono più posti disponibili nell’hub vaccinale. Sul posto sono arrivati, in via precauzionale, anche i carabinieri. Insomma una situazione fotocopia a quella che si è registrata ieri a Filottrano, dove fino alle 22 di sera, dopo aver chiamato rinforzi, sono state somministrate 700 dosi di vaccino.

La gente in fila al Centro Giovanni Paolo II, trasformato in hub vaccinale

«Già in questa prima metà dell’open day odierno abbiamo potuto riscontrare una straordinaria risposta verso questa nuova opportunità di vaccinarsi. In moltissimi già stamattina si sono recati al centro di Montorso, alcuni anche provenienti da regioni limitrofe. – commenta il sindaco di Loreto, Moreno Pieroni sui social media – Siamo davvero orgogliosi che Loreto sia stata presa come punto di riferimento per questo importante gesto di prevenzione. Questo open day era nato come una giornata riservata ai soli loretani, ma quando l’Asur e la Regione Marche ci hanno chiesto di collaborare aprendo il centro vaccinale anche ai non residenti non ci siamo tirati indietro e ci siamo messi a disposizione come città e come personale medico, che si sta trovando oggi a gestire una domenica molto difficile visto l’enorme afflusso di persone. Nonostante la complessità della situazione, che vede impegnati esclusivamente medici, infermieri e volontari di Loreto egregiamente coordinati dal dottor Antonio Politi, stiamo cercando di gestirla al meglio grazie al prezioso supporto della Polizia Municipale, dei Carabinieri, della Protezione Civile della Croce Rossa. Ringrazio fin d’ora tutti per lo straordinario impegno e dedizione che ci sta permettendo, nonostante tutto, di vaccinare moltissime persone».

I carabinieri all’hub vaccinale di Montorso-Loreto

L’assessore regionale alla Sanità Filippo Saltamartini rinnova dunque l’appello già lanciato ieri: «Gli open day sono stati pensati come rimedio eccezionale per chi ancora deve fare la prima dose, per evitare che queste persone si ammalino e finiscano in terapia intensiva- rilanciaPer tutti gli altri il sistema principale resta la prenotazione. Anche ieri abbiamo mantenuto la media e siamo riusciti a fare oltre 16mila somministrazioni con il sistema delle prenotazioni. Ripeto, riusciremo a fare tutte le terze dosi entro il 31 gennaio. Chi si è prenotato ed è andato oltre il 1 febbraio, verrà ricontattato con un sms  e spostato entro fine gennaio. Invito dunque tutti a prenotarsi nell’hub della propria città o delle propria zona. Il sistema è pronto, lo dicono i dati, siamo tra le pochissime regioni in Italia che riescono a fare 18mila vaccini a giorno, siamo secondi per uso dei monoclonali come terapia e gli unici insieme alla Liguria ad aver fatto lo screening preventivo per gli studenti, quindi siamo in grado di gestire la pandemia e non bisogna cedere al panico affollando gli hub negli open day. Poi le critiche sono legittime in un paese democratico, ed è vero come diverse cose non funzionano bene così come in tutta Italia, ma non dimentichiamoci che è questo è un virus in continua evoluzione, che la scienza aggiorna di continuo le proprie conoscenze e che quindi anche noi di riflesso dobbiamo continuamente stare al passo».



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