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Crollato ponte dell’autostrada
tra Ancona e Loreto: due morti
VIDEO e FOTO

DRAMMA - La struttura ha ceduto finendo su entrambe le corsie di marcia dell'A14. Una Nissan con a bordo una coppia dell'Ascolano, Emidio Diomede, 61 anni, nativo di Spinetoli e sua moglie Antonella Viviani, 55 anni, nativa di San Benedetto, è finita contro il blocco di cemento. I coniugi sono morti sul colpo. Viaggiavano in direzione nord. Feriti tre operai che lavoravano al cavalcavia. Scampati alla morte una maceratese e un fermano: Pina Ramaccioni della Pro Loco di Piediripa e Mario Borroni della Pro Loco di Ortezzano. Sul posto i vigli del fuoco e il 118. Chiusa l'autostrada. Aperto un fascicolo per omicidio colposo plurimo
giovedì 9 marzo 2017 - Ore 14:08
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I soccorsi dopo il crollo del ponte sull'A14

 

 

di Marina Verdenelli

Ponte dell’autostrada crolla lungo il tratto Ancona-Loreto. Due morti e tre feriti. Il dramma attorno alle 13,30, ad una decina di chilometri dal casello di Ancona sud, sotto il comune di Camerano. A perdere la vita una coppia originaria dell’Ascolano. Emidio Diomede, 61 anni, nativo di Spinetoli e sua moglie Antonella Viviani, 55 anni, nativa di San Benedetto. Lavoravano insieme per una ditta di confezioni a Colli del Tronto. Erano all’interno di un’auto Nissan, che viaggiava in direzione nord, finita contro il blocco di cemento subito dopo il crollo. I tre feriti sono operai che lavoravano alla manutenzione del ponte, nel comune di Camerano: due più gravi portati in eliambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Torrette (leggi l’articolo) e un terzo medicato all’ospedale di Osimo poi dimesso.

Antonella Viviani e il marito Emidio Diomede

Il ponte ha ceduto proprio sopra il tratto dell’A14, prendendo tutta la carreggiata, ben sei corsie di marcia in entrambe le direzioni. La stessa scena vista 4 mesi fa in provincia di Lecco. Sul posto i vigili del fuoco di Ancona, Osimo, Macerata e Civitanova. Chiusa l’autostrada in entrambe le corsie e direzione di marcia. La società Autostrade, in una nota, ha chiarito che è ceduta una struttura provvisoria di sostegno al cavalcavia che era chiuso al traffico per lavori di adeguamento relativi all’ampliamento della terza corsia.

Tra i primi ad accorgersi di quello che era accaduto e a scampare al dramma la segretaria della Pro Loco di Piediripa di Macerata, Pina Ramaccioni e il presidente della Pro Loco di Ortezzano Mario Borroni. «Tornavamo da una conferenza stampa avuta in Regione – racconta a caldo Ramaccioni – per presentare un evento sulle Pro Loco che ci sarà domenica a Loreto. Abbiamo visto le auto davanti a noi rallentare e non vedevamo più il ponte. Poi abbiamo inchiodato.

Pina Ramaccioni, segretario pro loco Piediripa con Mario Borroni, presidente regionale Unpli e presidente pro loco Ortezzano, insieme al consigliere regionale Minardi, al centro, nell’incontro di questa mattina nella conferenza stampa

Non abbiamo sentito nessun botto ma poco dopo abbiamo visto il ponte che era venuto tutto giù, finito sull’intera carreggiata, toccando entrambe le corsie. Davanti a noi ci saranno state cinque auto. L’abbiamo scampata. Siamo scesi tutti dalle auto. Un uomo che guidava un furgone, poco più avanti a noi, ha visto la scena in diretta. Diceva che il ponte era sceso di netto, come tagliato da due coltelli, da parte a parte. Terribile».
Il prefetto d’Ancona Antonio D’Acunto ha convocato una riunione immediata del comitato operativo della viabilità (Cov) per individuare una soluzione alternativa alla circolazione ordinaria, interdetta nella zona interessata dal crollo. Già percorribili alcuni tragitti alternativi (leggi l’articolo). Sul posto è arrivata il pm Irene Bilotta. L’ipotesi di reato formulata è omicidio colposo plurimo. Il ponte e l’auto della coppia deceduta sono stati posti sotto sequestro. Autostrade per l’Italia ha spiegato in una nota che «quanto accaduto oggi sul cavalcavia dell’A14 all’altezza di Camerano è un tragico incidente non prevedibile, determinato dal cedimento di pile provvisorie su lavori di innalzamento del cavalcavia necessari per ripristinare l’altezza dell’opera rispetto al nuovo livello del piano autostradale, dopo l’allargamento dell’autostrada a 3 corsie. Non si tratta dunque del cedimento strutturale del cavalcavia». 

Il pm Irene Bilotta (Foto Giusy Marinelli)

Sono stati i vigili del fuoco di Osimo ad estrarre i corpi dall’abitacolo dell’auto. La vettura era distrutta solo nella parte anteriore. Non è escluso che i coniugi si siano accorti e abbiano cercato di frenare invano finendo comunque contro il blocco di cemento. Sono morti sul colpo. I due operai più gravi non sono in pericolo di vita. Un terzo è stato subito dimesso dall’ospedale di Osimo dove era andato per delle contusioni e un piccolo trauma al bacino. Alle 20, sulla statale 16, si registravano ancora forti rallentamenti. Chiuso il casello di Ancona sud e Loreto nel tratto interessato dal crollo.

(Servizio aggiornato alle 20,30)

L’auto della coppia

(Foto Giusy Marinelli)

(Foto Giusy Marinelli)

 

Il ponte crollato

(Foto Giusy Marinelli)

 

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