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Parte con la protesta degli animalisti
il consiglio comunale bis
sul bilancio 2017-2019 (Video)

OSIMO - Cani e padroni hanno manifestato prima in piazza Boccolino e poi nella Sala Gialla con cartelli per i ritardi nell'approvazione del regolamento per limitare gli attendamenti in città di circhi con animali. Il sindaco promette di studiare una soluzione prendendo a prestito l'esperienza di Ancona
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La protesta animalista a Osimo, Manuela Pallotta (Amici Animali) spiega le ragioni

La protesta degli animalisti stamattina in piazza Boccolino

E’ partito stamattina alle 9.30 con una protesta a sei zampe, quella degli animalisti di varie associazioni, il consiglio comunale bis sul bilancio pluriennale di Osimo (leggi l’articolo).  “Siamo qui per ricordare al sindaco Pugnaloni la promessa che aveva fatto e che non ha mantenuto. Il 30 settembre 2016, maggioranza e minoranza gli avevano dato mandato di redigere un regolamento per limitare gli attendamenti di circhi con animali ad Osimo (leggi l’articolo). Regolamento che la città non ha ancora approvato” ha spiegato Manuela Pallotta, presidente di Amici Animali che ha organizzato la manifestazione pacifica, prima in piazza Boccolino e poi nella Sala Gialla.

La manifestazione degli animalisti nella Sala Gailla

“Non solo il documento non è stato ancora approvato – ha aggiunto – sebbene la data per riportarlo al voto del consiglio comunale sia scaduta a febbraio, ma addirittura  si è continuato a permettere l’insediamento di altre carovane circensi con animali sul territorio comunale. Pertanto noi continueremo la nostra protesta fino a che il regolamento non sarà approvato. Osimo sarebbe la prima città nella Marche a dotarsi di regole precise”.

Tra le associazioni scese in piazza anche la Lav rappresentata da Maria Aquila (leggi l’articolo). Dopo circa 3 quarti d’ora dall’ingresso silenzioso e con i cartelli  dei manifestati nell’aula consiliare, verso le 10.45, il sindaco è uscito dall’emiciclo per confrontarsi con loro. Il primo cittadino di Osimo ha chiarito che il ritardo nel varo del regolamento era collegato all’atteggiamanento cauto dei legali del Comune di Osimo che ritengono che ogni città debba individuare per legge un’area dedicata ai cicrchi. Maria Aquila ha però portato l’esempio dei Ancona che di recente ha votato un nuovo regolamento sugli animali (leggi l’articolo) che al suo interno ha inserito norme restrittive proprio per i circhi con animali. “Simone Pugnaloni ci ha quindi dato appuntamento dopo le festività del 1 maggio per studiare insieme a noi una soluzione ottimale e redigere questo regolamento” conferma la presidente di Amici Animali.

Nel consiglio comunale del prossimo 27 aprile, l’altro ieri, sono stati comunque inseriti due ordini del giorno a firma delle Liste civiche, uno dei quali relativo al mancato rispetto della direttiva della delibera di Consiglio Comunale 48/2016 e scadenza dei termini deliberati in materia di “Istituzione di un regolamento che normi le attività circensi che utilizzano qualsiasi specie animale”.

(m.p.c.)

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