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I giocattoli di domani?
Inventati e costruiti
dai bambini

ANCONA - La giostra delle farfalle, la ruspa Vincenzina che va senza benzina ed il flipper oceanico, i progetti realizzati dai dagli alunni delle scuole elementari della provincia, vincitori di Eureka! Funziona!, promosso da Confindustria Ancona e dal gruppo dei Giovani imprenditori
mercoledì 10 Maggio 2017 - Ore 17:19
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I bambini partecipanti al progetto Eureka! Funziona!

 

Il progetto Eureka! Funziona!, che ha visto gli alunni delle scuole elementari diventare piccoli inventori di giocattoli, ha decretato i suoi vincitori. Tra gli applausi e l’entusiamo dei bambini a Confindustria Ancona questa mattina (10 maggio) sono stati consegnati i premi. Primo posto nella categoria delle classi terze elementari, La giostra delle farfalle dell’Istituto comprensivo Sassoferrato, primaria Brillarelli. La ruspa Vincenzina che va senza benzina è salita sul primo gradino del podio per le classi quarte, ideata dagli alunni dell’Istituto comprensivo Lorenzo Lotto, primaria Conti, classe 4A. Per le classi quinte elementari è risultato vincitore il Flipper Oceanico dell’Istituto comprensivo Falconara Centro, primaria Leopardi classe 5B. Giunto alla sua quinta edizione il progetto – promosso a livello nazionale da Federmeccanica con il patrocinio del Miur e seguito sul territorio dal gruppo Giovani di Confindustria Ancona –  ha coinvolto 8 scuole elementari della provincia di Ancona, 13 classi, 266 alunni partecipantie e 10 progetti presentati. Obiettivo posto agli inventori in erba, realizzare un giocattolo, seguendo solo due regole: il giocattolo si deve muovere almeno in alcune delle sue parti (aprire, saltare, ruotare, alzare) e deve essere frutto della loro creatività e non proposto dalle insegnanti, che in questo contesto sono solo dei facilitatori del percorso. Il tema di quest’anno è stato “Penumatica & Attuatori”.

A disposizione dei partecipanti, un kit creativo per costruire il proprio giocattolo originale. All’interno del kit, uguale per tutti, palloncini, cannucce, asticelle di legno, elastici, cordini, chiodini, fermacampione, siringhe senza ago, tubicini di gomma e palline
di polycaprolactone modellabili (che si sciolgono in acqua). Oltre a questo kit i bambini potevano
usufruire anche scatole in cartone, fogli di carta, filo, nastro adesivo. Ogni gruppo di bambini,
composto da 4/5 inventori in erba ha dovuto definire anche i ruoli: disegnatore tecnico, estensore
del diario di bordo, costruttore, disegnatore artistico e pubblicitario. I progetti realizzati sono stati
vari e fantasiosi: un pesciolino, un robot allungabile e una giostra delle farfalle per le terze
elementari; un camion stellare che scarica sassolini, un centro sportivo con campo da calcio,
trapezio e piscina, una tenda volante e una ruspa che va senza benzina per le quarte; una pala
eolica, un flipper oceanico e una casa volante.

A giudicare i ragazzi, una commissione composta da imprenditori, rappresentanti di Confindustria,
dell’Ufficio scolastico regionale e dell’Associazione per l’insegnamento della fisica (Aif). I criteri
di valutazione sono stati l’idea del giocattolo, la presentazione, la pubblicità, il diario di bordo.
Alle classi vincitrici sono stati regalati una serie di libri e materiale didattico forniti da ELI-La Spiga
srl di Loreto.

A fare gli onori di casa alla cerimonia di premiazione, presentata da Alvin Crescini, Filippo Schittone, direttore di Confindustria
Ancona che ha dato il benvenuto ai bambini ricordando la figura di Archimede che quasi 300 anni prima di
Cristo ebbe un’intuizione che cambiò il mondo. «Le intuizioni, le idee
possono venire a tutti voi – ha detto Schittone – ma non servono a molto se dietro non mettiamo studio, conoscenza e
passione. Oggi voglio lasciarvi un pensiero, tenete sempre con voi una valigetta e metteteci dentro
passione per quello che fate, curiosità per quello che vedete e quello che ascoltate, ma soprattutto
tanto coraggio di fare quello che volete».

Linda Campolucci, referente Education dei Giovani Imprenditori ha portato il suo saluto: «Non è
importante chi vince ma tutto il percorso che avete fatto: imparare a lavorare insieme, fare gruppo,
costruire una cosa che funziona. Vi servirà tantissimo anche da grandi. In bocca al lupo».

Marco Del Moro, presidente dei Giovani Imprenditori, si è rivolto ai bambini prima di proclamare i
vincitori: «Sono tutti progetti bellissimi, c’è stato un grande lavoro e si vede, vi siete divertiti ed è
questo l’importante. Anche noi imprenditori quando lavoriamo ci divertiamo. Fare gli imprenditori
oggi non vuole dire solo guadagnare perché prima di quello c’è un sogno, un’idea, un progetto: un
progetto che va realizzato e che diventa un’impresa che dà lavoro a tante persone. Il bello di
quello che avete fatto voi è di raccontare proprio questo, la realizzazione delle idee. Un ultimo
consiglio: incuriositevi di tutto. Trovate un lavoro che vi piace e fatelo con passione. Tra 15 anni ci
potreste essere voi al nostro posto».

Le scuole coinvolte nel progetto sono state: l’Istituto comprensivo Sassoferrato, primaria Brillarelli, l’Istituto Comprensivo Arcevia, primaria Magagnini di Montecarotto, l’Istituto comprensivo Lorenzo Lotto di Jesi, primaria F. Conti e primaria G. Mestica, l’Istituto comprensivo Falconara Centro di Falconara Marittima primaria Leopardi, l’Istituto comprensivo di Cerreto d’Esi primaria Tommaso Lippera, l’Istituto comprensivo Grazie Tavernelle Primaria Savio e l’Istituto comprensivo Giacomelli Senigallia Primaria Cesano.

La classe 4C della scuola Conti di Jesi con il progetto vincitore la ruspa Vincenzina che va senza benzina

La classe 3A della scuola Brillarelli di Sassoferrato con la sua Giostra delle farfalle

Il Flipper Oceanico della 5B Leopardi dell’Ic Falconara Centro

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