facebook rss

Spaccio al parco di Posatora,
arrestati due giovanissimi

ANCONA - In manette Andrea Lomonaco , 21 anni e Farouk Zid, 24 anni. Sono stati fermati dai poliziotti delle Volanti vicino al Belvedere. Avevamo mezzo etto di marijuana nascosta nei barattoli di conserve ed omogeneizzati. Questa mattina in tribunale hanno patteggiato, pena sospesa quindi rimessi in libertà
mercoledì 10 Maggio 2017 - Ore 13:20
Print Friendly, PDF & Email

La squadra delle Volanti che ha arrestato i due giovani

 

I vasetti con la marijuana

 

di Marina Verdenelli

Il parco Belvedere era diventato la loro piazza per lo spaccio di droga, dove rifornivano i giovani del capoluogo dorico. In manette due pusher di 21 e 24 anni: Andrea Lomonaco, anconetano e Farouk Zid, nato nella provincia di Ancona ma di origine tunisina. L’arresto per entrambi è scattato ieri sera, ad Ancona, grazie all’intuito dei poliziotti delle Volanti che da settimane controllavano la zona di Posatora per sospetti giri di droga. Gli agenti li hanno fermati a bordo di una vettura mentre tentavano di allontanarsi dal parco e dove poco prima si erano avvicinati a loro dei ragazzi forse proprio per l’acquisto di droga.

I vasetti e le banconote sequestrate

La pattuglia li ha bloccati mentre guadagnavano la via di fuga in direzione centro. Entrambi sono stati perquisiti. Il tunisino aveva delle dosi di marijuana negli slip e una mazzetta di soldi appallottolati per un totale di 350 euro. Addosso all’anconetano è stata trovata una bustina contenente un miscuglio di tabacco e marijuana. I due giovani hanno provato a dire che la sostanza stupefacente era per uso personale ma questo non ha evitato loro una perquisizione a casa, in via Grotte, dove condividono un appartamento. Nella camera in loro uso la polizia ha trovato circa mezzo etto di marijuana custodita in vasetti per le conserve e per omogeneizzati. Erano stati nascosti dentro un armadio, tra i vestiti e sopra ad una mensola. Sotto il materasso del letto c’era un bilancino di precisione e dischetti di plastica già tagliati pronti per il confezionamento delle dosi. Tra la rete e il telaio di legno inoltre sono stati rinvenuti 190 euro suddivisi in tre mazzette. Sono stati arrestati con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio. Entrambi sono disoccupati e già noti alle forze dell’ordine. Questa mattina in tribunale hanno patteggiato: l’anconetanto ad un anno e 4 mesi di reclusione più 3mila euro mentre il tunisino ad un anno e 2mila euro di multa. Pena sospesa quindi rimessi in libertà.

(Servizio aggiornato alle 15)

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


X