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Lo show dell’ascensore
accende il Passetto (Video)

ANCONA – Cerimonia spettacolare per la riapertura dell’ascensore. Tanti anconetani assiepati per vedere la nuova veste dell’impianto di risalita. L’illuminazione accesa da una ballerina sospesa nel cielo. Le cabine saranno gratuite fino a domenica (Fotogallery)
giovedì 22 Giugno 2017 - Ore 00:52
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La ballerina sospesa nell’aria che ha dato il via alla cerimionia

La luce al Passetto arriva dal cielo. Come è stato per la statua di piazza Cavour, stavolta la ballerina della Compagnia dei Folli sospesa nel cielo con un pallone aerostatico, ha dato l’accensione alla nuova illuminazione della torre dell’ascensore. Una folla di curiosi ha animato lo show del Passetto, tanti si sono assiepati in piazza IV Novembre per la cerimonia della riapertura dell’impianto di risalita dopo i lavori di manutenzione e ristrutturazione. La festa è partita già dalle 18.30 con lo spettacolo di danza su pattini dell’Ancona Skating al pista di pattinaggio, poi il concerto lungo le scalinate del Monumento ai Caduti della Fisorchestra marchigiana. Alle 21.30 il clou, con il taglio del nastro, accompagnato dal concerto di archi dell’Accademia Musicale. I commenti sono stati per ogni gusto, dagli entusiasti agli scettici per la soluzione delle vetrate, fino a chi proprio non ha mai digerito quella torre in stile brutalista, diventata nonostante tutto un simbolo della città dal 1956. Alla cerimonia sono stati invitati anche molti degli operai e dei progettisti che hanno lavorato sul cantiere. Durante la festa non è mancato un momento di apprensione per un uomo che si è ferito, sarebbe scivolato lungo la scalinata del Monumento, è stato soccorso dalla Croce Gialla e portato in ospedale dal 118 presenti sul posto per la serata.

Le novità. Vetrate al posto delle inferriate, veste bianca e una rinnovata illuminazione. Una capienza massima di 20 persone e una velocità di 2 metri al secondo, da metà luglio ci saranno i tornelli. Sono alcune novità del ritrovato ascensore. Gli accessi automatizzati si apriranno solo esibendo il biglietto e chiuderanno al pubblico una parte della balconata: i tornelli saranno porte di vetro scorrevoli piazzate ai lati degli ingressi delle cabine, sbarrando la parte centrale dell’affaccio sul mare a chi non ha pagato il ticket. Saranno sempre aperte al pubblico invece le due “ali” alla destra e alla sinistra delle cabine. Tra le novità, anche il periodo di funzionamento: l’ascensore sarà aperto tutti i giorni dalle 8 alle 24, almeno fino al 30 settembre. Per il prossimo anno, potrebbe entrare in funzione già da aprile. L’impianto è completamente automatizzato, video sorvegliato e comandato da remoto dai gestori, la società Conerobus. Tornerà a bando per la concessione anche il locale interno dell’ascensore, l’ex disco pub gestito da Bedeschi, ora ristrutturato ma ancora allo stato grezzo. Fino al 25 giugno, domenica compresa, le corse saranno gratuite, poi ci sarà da pagare il ticket da 1 euro (viaggio di andata e ritorno), con la possibilità di abbonamenti mensili, stagionali e abbinati con i bus.

I lavori. Il conto alla fine è stato sforato di 400mila euro: oltre i 2 milioni messi in preventivo (1.230 milioni per la parte edile, più 770 mila euro per l’impiantistica e la parte meccanica), è stato necessario aggiungere 400mila euro per la bonifica con cerchiaggi in fibre di carbonio delle parti più ammalorate della struttura in calcestruzzo. Lavori a tempo di record, il cantiere è stato aperto a metà febbraio e si è concluso i primi di giugno, senza mai una sosta, con turni h24. E nonostante sia più illuminato di prima, l’ascensore consumerà la metà, grazie alle opere di risparmio energetico. Con il nuovo impianto di risalita è stata smantellata e liberata anche la sala macchine all’ultimo piano della torre, che quindi potrebbe essere sfruttato come un nuovo spazio pubblico. I lavori sono stati affidati per la parte architettonica allo studio Brau degli architetti Sergio Roccheggiani e Marco Battistelli, per la parte edile allo studio di ingegneria Acale e diretti dall’ingegnere Andrea Mondini, mentre la parte impiantistica e meccanica è stata affidata all’azienda Serpilli Engeneering.

VIDEO in fondo alla foto-gallery

(Foto Giusy Marinelli)

Un momento della festa alla pista di pattinaggio che ha anticipato la riapertura dell’ascensore

 

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