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Otto milioni per ripianare le buche,
Mancinelli: «Non è campagna elettorale, ma necessità»

ANCONA – Il sindaco fa il punto delle asfaltature e replica alle polemiche. “I soldi della ruota? Avrebbero coperto 40 metri di strada. Quest'anno lavori triplicati perché ne avevamo le risorse. Non si fermeranno il prossimo anno, ma continueranno”
venerdì 13 Ottobre 2017 - Ore 15:15
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L’assessore Paolo Manarini durante un sopralluogo al cantiere di corso Stamira

 

Otto milioni e duecento mila euro spesi per ripianare le buche delle strade solo nel 2017, 39 cantieri previsti, circa la metà già conclusi e l’altra metà da realizzare entro l’autunno. Prossimi passi, l’avvio dei lavori via 8 marzo, via Matelica, via Rodi, corso Carlo Alberto (slittato a lunedì prossimo), piazzale Loreto, via Marconi, piazza Cavour, largo XXIV Maggio, largo Cappelli, via Toti, via Corridoni, e ancora tutto il lotto di Posatora e infine la rotatoria tra via Tenna e via Conca a Torrette, da concludere entro novembre. Infine, corso Stamira riaprirà interamente al traffico entro venerdì 20 ottobre. Il Comune fa il punto sui lavori stradale e il sindaco Valeria Mancinelli replica alle critiche. “Non sono interventi da campagna elettorale: dal 2014 abbiamo avviato un piano pluriennale delle asfaltature, che non si fermerà nel 2018, ma continuerà – ha dichiarato il sindaco -. Eravamo oggettivamente in un fabbisogno da 20-30 milioni di euro di spesa: quattro anni fa la situazione delle strade non era di fisiologica e periodica manutenzione, anche per effetto della nevicata del 2012”. Perché i lavori più corposi quest’anno? “Semplice: perché ne avevamo le risorse -. Abbiamo potuto impegnare cifre quasi triplicate rispetto agli scorsi anni”. Mancinelli non lo cita, ma il riferimento è alla vittoria della causa contro le incompiute di Longarini, che ha portato nelle casse del Comune 8 milioni di euro di risarcimento per i terreni espropriati dell’Asse Nord Sud, di cui 3 milioni sono stati impegnati subito nei lavori di manutenzione delle strade. “La qualità della città dipende anche dalla messa a punto della sua viabilità” ha aggiunto l’assessore ai lavori pubblici Paolo Manarini, ricordando che i cantieri sono stati distribuiti, non solo a seconda della priorità della strada e del livello del suo degrado, ma anche seguendo una “diffusione equilibrata tra centro, zone di periferia e frazioni”. Non manca la nota polemica. Ma gli oltre 30mila euro della ruota panoramica in piazza Cavour, non potevano essere spesi per le buche? “Con i soldi della ruota si sarebbero realizzati 40 metri di strada asfaltata, su 8,2 milioni di euro la differenza sarebbe stata ben poca. Non si vive di sole strade, la città ha bisogno di essere attrattiva, non solo per gli anconetani, ma anche per chi vive fuori Ancona. E’ successo lo scorso anno per Natale e sono convinta che sarà così anche questo anno: la ruota è una scelta coraggiosa che funzionerà” risponde Mancinelli.

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