facebook rss

Ciclista travolto e ucciso a Jesi:
i due automobilisti indagati
per omicidio stradale

TRAGEDIA - E' un atto dovuto in attesa di stabilire le responsabilità. La Pm di Jesi ha accertato che i conducenti della Lancia Musa e della Mercedes erano sobri e non guidavano sotto l'effetto di alcool o sostanze stupefacenti. Venerdì l'esame del medico legale sul corpo della vittima, il pensionato 78enne Mario Ciccarelli, e forse sabato i funerali
mercoledì 18 Ottobre 2017 - Ore 19:16
Print Friendly, PDF & Email

foto d’archivio

Non hanno lasciato dubbi le indagini alcolimetriche e tossicologiche. I conducenti della Lancia Musa e del Mercedes 320 non avevano assunto ne’ alcol ne’ droghe, ieri mattina prima di mettersi alla guida dei propri mezzi. Erano sobri. Le due vetture sono rimaste coinvolte nel tragico incidente stradale di Jesi che è costato la vita a Mario Ciccarelli (leggi l’articolo). Il pensionato di 78 anni era originario di Cingoli ma risiedeva da molti anni nella città di Federico II, proprio nel quartiere Minonna dove è deceduto. Ieri l’uomo pedalava in bicicletta, come faceva spesso sul Ponte San Carlo in via Marconi, quando forse urtato dalla Lancia, ha peso l’equilibrio ed è scivolato sull’asfalto. Poi è stato travolto dalla Mercedes che sopraggiungeva. E’ morto dopo gli inutili tentativi del medico di rianimarlo. Alla notizia, la moglie, accorsa sul posto ha avuto un malore ed è stata accompagnata in ospedale. Poco dopo è arrivata anche la figlia, infermiera proprio nel nosocomio jesino.

Per venerdì è stato fissato l’esame del medico legale all’obitorio dell’ospedale Carlo Urbani dove la salma è stata trasportata. Non è chiaro se sarà svolta solo un’ispezione cadaverica o con più probabilità l’autopsia sul corpo del pensionato. L’esame necroscopico infatti potrà fugare ogni dubbio sulle cause della sua morte, considerata la complessa dinamica dell’incidente. In tempi record la Polizia locale di Jesi ha consegnato in Procura ad Ancona l’incartamento sull’incidente di via Marconi. Il magistrato che coordina l’indagine, ha già aperto un fascicolo sull’episodio che ravvisa l’ipotesi di reato di omicidio stradale colposo. Come atto dovuto, in questo frangente i conducenti della Lancia Musa, una 46enne di Santa Maria Nuova e della Mercedes, un 68enne di Macerata, sono entrambi indagati. Il provvedimento è già stato notificato. Restano però da accertare le singole responsabilità una volta messe a fuoco le cause o le concause che hanno decretato il decesso del ciclista. L’autopsia, insomma, potrebbe essere determinante per stabilirle. Espletate le ultime formalità, i funerali di Mario Ciccarelli dovrebbero essere celebrati sabato nella chiesa di Sant’Antonio a Jesi.

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X