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La corazzata Anconitana
tenta già la fuga

CALCIO – Archiviato con un secco e indiscutibile tre a zero il match con il San Biagio sul campo di Osimo, i biancorossi guidano la classifica del girone B della Prima Categoria con cinque lunghezze di distacco sui diretti inseguitori a sole sette giornate dall'inizio
domenica 5 Novembre 2017 - Ore 18:49
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di Giuseppe Giannini

Prosegue la cavalcata dell’Anconitana che vince 3-0 e incrementa il vantaggio sulle inseguitrici. Dopo sette giornate i dorici sono già a +5 (dall’Osimo Stazione). Ma sono anche altri i numeri che fanno pensare ad una prima vera fuga degli uomini di Lelli. Sono i 16 gol segnati e i 2 soli subiti a mettere in evidenza lo strapotere dei dorici nel girone B di prima categoria. E l’impressione è che questa squadra possa solo migliorare. Perché crescono gli automatismi e la solidità difensiva. Davanti Mastronunzio è un lusso assoluto per la categoria e Apetzeguia si sta dimostrando imprendibile per le difese avversarie. Anche in mezzo al campo, nonostante la defezione di Mandorino, il talento di Marengo e il dinamismo di Tantuccio tengono abbondantemente sopra la media il livello del reparto. Ma quello che fa ben sperare è che i giocatori hanno capito che nessuno farà sconti all’Anconitana. Anzi. E anche il San Biagio, sapientemente schierato da mister Caccia, ha venduto cara la pelle. Ci ha messo il 110 per cento e ha provato con qualche intervento più che maschio a buttarla in baruffa quando è iniziata a mancare la benzina. Ma l’Ancona non ha abboccato. Determinata sin dall’approccio al match, non è mai caduta in provocazioni. Ha colpito nella prima frazione e nella ripresa ha steso l’avversario. I locali hanno chiuso in dieci, ma l’espulsione di Mandolini è arrivata dopo il 3-0, a risultato acquisito, e la supremazia biancorossa non è stata mai messa in dubbio nei 90 minuti.
Anche se c’è ne sono voluti più di trenta per sbloccare la partita. Perché i locali lottano con veemenza su tutti i palloni. I dorici rispondono colpo su colpo, anche quelli proibiti. Sempre sullo 0-0 Mastronunzio va giù in area e si becca un giallo per simulazione. Anche se le immagini dicono che il fallo sulla Vipera c’è tutto, ma è iniziato fuori area. E allora quando al 32′ Apetzeguia di testa corregge in porta il cross dalla trequarti di Tantuccio si capisce che l’Ancona adesso può prendere il largo. E quando Andrea Zenga (il figlio del famoso portiere di Inter e nazionale Walter) si esalta sulla punizione di Pucci che il gol del raddoppio è solo rimandato. Nella ripresa i dorici infatti partono forte e mettono all’angolo il San Biagio. I locali hanno speso molto nella prima frazione e iniziano a scricchiolare. Succede così che al 5′ Colombaretti approfitta di una sbavatura difensiva su palla scodellata in area e tutto solo sul secondo palo deposita in rete di testa. Il centrale firma il secondo gol in stagione mettendo in discesa la gara per gli anconetani. Che hanno il merito di non mollare la presa e di andare alla caccia del gol della sicurezza.
Al 18′ azione tamburellante dell’Ancona che prova a sfondare al centro. Mastronunzio spalle alla porta rifinisce di esterno destro per l’occorrente Apetzeguia. Il Cubano penetra in area e calcia ad incrociare, Zenga tocca la sfera ma non riesce ad evitare che si insacchi in porta. Una rete che vale la doppietta personale per il capocannoniere dell’ultima Eccellenza Piemonte con 30 centri. Un altro assist di Mastronunzio sempre decisivo anche quando non timbra il cartellino. Un gol che chiude di fatto il match. Anche perché un minuto dopo Mandolino, appena entrato, ha la malaugurata idea di entrare duro su Valdes. Rosso diretto e San Biagio in dieci uomini per l’ultima mezz’ora.

Lo striscione esposto al Diana dai tifosi dell’Anconitana per Giuseppe e Francesca

Una decisione che dagli spalti appare esagerata. Sarebbe cambiato comunque poco, ma vista la panchina corta Lelli approfitta per far entrare le riserve di giornata. Il Diana si conferma amico dei colori biancorossi e l’Ancona festeggia di nuovo a distanza di 15 giorni in quello che potrebbe diventare lo stadio delle trasferte. Festa adombrata dal lutto per i ragazzi deceduti nella notte nell’incidente stradale avvenuto a Falconara. Nei primi dieci minuti di gara silenzio assoluto dei supporter anconetani come segno di rispetto per la scomparsa di Giuseppe Babici e Francesca Traferri.

 

SAN BIAGIO 0
US ANCONITANA 3

SAN BIAGIO (3-5-2): Zenga 5; Lombardi 6 (21′ st Carmenati 5,5), Brandoni 6, Durazzi 6; Belloni 5,5, Manoni 5,5 (43′ st Socci vs), Capra 6 (15′ st Mandolini 4), Mariani Primiani 5,5, Bevilacqua 5,5; Rossini 5 (23′ st Vincioni 5,5), Busilacchi 5 (23′ st Persiani 5)  A disp. Martini, Mobili.

All. Caccia 6

US ANCONITANA (4-4-2): Angiolani 6; Polenta 6,5, Colombaretti 7, Rossi 6,5, Brasili 6,5; Valdes 5,5 (43′ st Cardoso sv), Tantuccio 6 (41′ st Massei sv), Marengo 6, Pucci 6 (30′ st Fabrizi 6) ; Apetzaguia 7 (38′ st Bartoloni), Mastronunzio 6,5. A disp. Ruspantini.

Allenatore Lelli 7

Arbitro Organtini di Ascoli 5

RETI 32′ Apetzeguia, 5′ st Colombaretti, 18′ st Apetzeguia,

NOTE: spettatori circa 1000. Espulso al 20′ st Mandolini. Ammoniti Capra, Mastronunzio, Bevilacqua, Tantuccio, Durazzi, Manoni, Vincioni, Massei,

Corner 2-4. Recuperi 5′ (1′ pt – 4′ st)

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