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Auto sulla folla in piazza Ugo Bassi:
il conducente non poteva guidare
Amputate le gambe al ferito

ANCONA - A Massimo Tucci, il 67enne alla guida della Suzuki che ha investito il nigeriano alla fermata del bus, la commissione medica dell'Asur aveva sospeso la patente lo scorso ottobre a causa di alcuni problemi di salute. Il pedone ferito ha subito la doppia amputazione degli arti inferiori e versa ancora in gravissime condizioni all'ospedale di Torrette
mercoledì 15 Novembre 2017 - Ore 17:09
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L’incidente in piazza Ugo Bassi

Massimo Tucci, il 67enne che ieri pomeriggio ha investito il nigeriano di 40 anni al terminal dei bus del Piano, non poteva guidare. Al nonno vigile, morto durante il trasporto in ospedale dopo aver accusato un malore fatale in auto, la commissione medica dell’Asur aveva sospeso la patente lo scorso ottobre. L’equipe esaminatrice della cartella clinica del 67enne non l’aveva ritenuto idoneo alla guida a causa di una serie di problemi di salute dell’uomo. È quello che emerge dalle prime indagini effettuate dal corpo di polizia giudiziaria della Municipale sull’incidente che ha fatto calare il caos in piazza Ugo Bassi. Il 40enne ferito dalla corsa impazzita dalla Suzuki guidata da Tucci versa ancora in gravissime condizioni nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Torrette. Tra la notte appena passata e questa mattina, i medici gli hanno dovuto amputare entrambe le gambe. Ma anche il duplice intervento  potrebbe non bastare a salvargli la vita. L’uomo, conosciuto da tutti con il nomignolo di Bobò, lotta tra la vita e la morte. Sul caso, il pm Ruggiero Dicuonzo ha aperto un fascicolo per lesioni gravissime nonostante la morte del 67enne. Sul corpo dell’uomo non verranno fatti esami autoptici e nel pomeriggio la salma dovrebbe essere restituita ai familiari per poter organizzare le esequie. Secondo i riscontri, l’uomo sarebbe stato colto dal malore all’incrocio tra via Giordano Bruno, strada da dove proveniva, e piazza Ugo Bassi. Il suo piede sarebbe rimasto fermo sull’acceleratore, spingendo l’auto contro il seggiolino del terminal dove il 40enne era in attesa della sua corsa. Diversi testimoni, tra cui il conducente della Conerobus che si è visto piombare la vettura a mezzo metro di distanza dal mezzo che stava guidando, hanno raccontato di aver visto l’uomo, dopo l’impatto contro la pensilina, immobile, accasciato sul volante. Probabile fosse già in arresto cardiaco. La morte è stata dichiarata durante il disperato trasporto all’ospedale di Torrette.  Tucci, residente al Piano, lascia una moglie e due figli maschi.

Auto piomba sui pedoni in piazza Ugo Bassi: morto il conducente

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